Torna in campo oggi venerdì 21 agosto la nazionale femminile, dopo i due test sostenuti a Kortrijk col Belgio: l’Italia affronta la Cina alla BTS Arena di Trento (ore 19.30, diretta su SkySportBasket), terza amichevole di preparazione alla FIBA Women’s World Cup (Berlino, 4-13 settembre).
Lo staff tecnico deciderà le 12 azzurre che scenderanno in campo, al termine dell’ultimo allenamento. Da valutare le condizioni fisiche di Martina Kacerik e Laura Spreafico. A bordo campo a sostenere le Azzurre ci sarà anche la nazionale maschile, che il giorno dopo scenderà in campo alla BTS Arena per la dodicesima edizione della Trentino Basket Cup contro l’Estonia. Alle ore 15.00 del 22 agosto alla BTS Arena si disputerà uno scrimmage a porte chiuse con la Cina. Il 25 agosto si torna all’Acqua Acetosa, poi le Azzurre voleranno a Parigi per due test con la Francia il 27 e il 28 agosto: il primo settembre la partenza per Berlino.
La Cina, avversaria dell’Italia al Mondiale il 7 settembre a Berlino, ha vinto l’Argento al Mondiale del 2022 ed è quarta nel ranking FIBA. “La sfida con la Cina rappresenta senza dubbio un banco di prova di grande rilevanza. Affronteremo una squadra che ritroveremo ai Mondiali, il che aggiunge un ulteriore motivo di interesse a questo incontro.Stiamo seguendo un percorso di crescita ben definito, strutturato per tappe. Il primo passo è stato il confronto con il Belgio, dove abbiamo potuto apprezzare i tanti aspetti positivi emersi, pur prendendo atto di qualche nostro limite” così presenta la partita il CT Andrea Capobianco “Ciò che ci preme trasmettere è che questi limiti non costituiscono un problema: è sufficiente lavorare con dedizione e intensità per superarli. La partita con la Cina servirà anche a questo: ci permetterà di evidenziare ulteriori punti di forza e di individuare gli aspetti su cui lavorare per crescere. Sarà una sfida completamente diversa rispetto alle precedenti. Ci confronteremo con le vicecampionesse del mondo, una squadra che può contare su una grande energia da parte degli esterni e su un reparto centri davvero temibile per stazza e imponenza fisica. Abbiamo voluto questi test di alto livello per ampliare gli orizzonti di gioco e abituarci a confrontarci con strutture e metodologie tattiche differenti”.

