L’ipotesi che senza più LeBron James ai Los Angeles Lakers manchi ora “un leader vocale” non è un problema per coach JJ Redick, che chiede a Luka Doncic di diventare anche questo tipo di presenza in spogliatoio per il nuovo gruppo gialloviola.
Ruolo che Doncic ha voluto prendersi, anche con l’invito di settembre dell’intera squadra in un pre-raduno a casa sua in Slovenia per iniziare la nuova stagione col piede giusto. buon proposito a cui dovranno seguire altri fatti. “La nozione che nell’ultimo anno e mezzo passato qui ai Lakers Doncic non avesse compiti da leader né momenti tali, non è vera. Ovviamente se guardiamo a oggi, c’è un vuoto da riempire ma di questo ne abbiamo parlato per tutta l’estate” ha detto coach Redick. “Sto parlando a tu per tu con ciascuno dei miei giocatori e a Luka ho già detto che servirà la sua leadership, e lui ne è entusiasta. E penso che questa sia la naturale evoluzione per un giocatore, man mano che questo fa esperienza e acquisisce più maturità. Viene naturale quando gli anni si aggiungono e sei nella NBA da tanto tempo“.
“Doncic ha una mentalità che cresce continuamente e non c’è ragione perché questa non debba manifestarsi anche con la leadership. E so che Luka riconosce che l’essere più vocale, comunicare di più, faccia parte del ruolo. Grande importanza ce l’ha anche il linguaggio del corpo, sia in positivo sia in negativo, serve essere propositivi anche in quello. Perché questo gruppo che abbiamo seguirà lui e seguirà Austin Reaves, e per loro due è una grossa responsabilità“.
Nel 2025-26 nell’ultima stagione ai Lakers di LeBron James, Luka Doncic ha chiuso con medie da 33.5 punti a partita (top scorer di lega) e 7.7 rimbalzi con 8.3 assist in 64 partite ma un infortunio muscolare rimediato a marzo gli ha impedito di giocare i playoffs. In estate Luka ha saltato gli impegni con la Slovenia e si è occupato del recupero e di preparare la nuova stagione.
