Gianni Petrucci, presidente della FIP, vede nell’arrivo di NBA Europe una svolta epocale per il movimento cestistico del Vecchio Continente. In un’intervista concessa al Corriere dello Sport, il numero uno del basket italiano ha espresso entusiasmo per un progetto che potrebbe cambiare radicalmente lo scenario economico e sportivo del settore.
NBA Europe, Petrucci: “Occasione per rilanciare il basket continentale”
Gianni Petrucci non ha dubbi: NBA Europe rappresenta un’opportunità unica per far crescere un movimento che oggi fatica a competere, soprattutto sul piano economico, con altre discipline globali: “È una novità che farà bene al sistema, portando risorse e spettacolarità. Nell’accordo c’è anche scritto che le società iscritte devono fare i campionati.”
Secondo il presidente FIP, l’arrivo della NBA in Europa potrà portare nuovi investimenti, maggiore visibilità e un livello di intrattenimento superiore, elementi essenziali per rilanciare l’intero ecosistema del basket europeo.
Il presidente non ha evitato il confronto con l’Eurolega, sottolineando la diversa natura dei due modelli: “L’Eurolega è un organismo privato. E a dirla tutta non ci dà neppure i giocatori durante le finestre FIBA.” Una frizione nota da anni, che potrebbe amplificarsi con l’ingresso di una struttura come la NBA, più solida economicamente e con una capacità attrattiva molto più forte.
Uno dei passaggi più significativi dell’intervista riguarda il potenziale economico ancora inesplorato del basket europeo: “Su un mercato da 50 miliardi di dollari, il basket europeo ha un valore commerciale di appena 200 milioni. Una lega NBA è proprio l’occasione per aumentare la competitività e allargare il bacino. Se il Manchester United ha già detto sì, ci sarà un motivo.”
Parole che fotografano uno scenario chiaro: il basket europeo muove volumi troppo piccoli rispetto alla sua potenziale fanbase e necessita di strategie globali per crescere.
Roma possibile sede per una squadra
Un altro tema caldo è la possibile presenza di Roma nella nuova architettura del basket europeo. La Capitale, oggi priva di una squadra in Serie A, potrebbe rientrare dalla porta principale: “Roma non mancherà. C’è un’opzione concretissima legata a un facoltoso imprenditore. Il nome? Tempo al tempo, mai porre limiti ai sogni.” Le dichiarazioni di Petrucci arrivano in un momento in cui si parla insistentemente del possibile trasferimento del titolo LBA di Cremona, con Roma indicata come una delle destinazioni più credibili.
