Con un annuncio sui social, i Miami Heat hanno deciso di intitolare il loro campo di gioco al presidente della franchigia Pat Riley. Il Kaseya Center ospiterà così il “Pat Riley Court” a 30 anni dalla prima apparizione in salsa Heat per l’allenatore inserito nella Hall of Fame.
Il 79enne è approdato in Florida nel 1995 come coach per poi proseguire la sua carriera come presidente dei Miami Heat. Conquistato il titolo nel 2006, nel 2008 lascia le redini a Erik Spoelstra che ancora oggi è alla guida della franchigia della Florida. “Intitolare il campo a me avrebbe reso i miei genitori molto orgogliosi. E’ un grande, grande onore per me, Chris e la mia famiglia” ha dichiarato Riley dopo l’intitolazione del campo di gioco a suo nome. “Posso dire grazie dal profondo del mio cuore a [il socio amministratore delegato degli Heat Micky Arison] e alla famiglia Arison per questo onore. E a tutti i giocatori, allenatori, staff e super fan, dico Grazie”.
Pat Riley rappresenta a pieno la “Heat Culture” che tanto contraddistingue la storia di questa franchigia che vede attualmente Erik Spoelstra sulla panchina di Miami da 16 anni.
“Trent’anni, tre campionati e innumerevoli momenti: niente di tutto questo sarebbe stato possibile senza Pat Riley al timone della nave” ha dichiarato Arison. “Pat ha realizzato così tanto per questa franchigia e questa città che è giusto che il suo nome sia inciso per sempre sul parquet dove ogni giorno ci verrà ricordato il suo impatto sul gioco e sugli Heat”.
Le statistiche di Riley non sono così comuni. Da coach ha conquistato 1210 vittorie in stagione regolare, mentre le sue vittorie nei playoffs lo collocano al secondo posto della lega avendo raggiunto quota 171, dietro solo a Phil Jackson con 229. Gli Heat esordiranno il 24 ottobre contro gli Orlando Magic di Paolo Banchero.
