Sarebbe stato beffardo fermarsi subito dopo aver superato Wilt Chamberlain, ma Shai Gilgeous-Alexander ha rischiato seriamente di interrompere a 127 la sua striscia di partite consecutive con almeno 20 punti a referto. E solo restando in campo nei minuti finali di una partita già vinta ha potuto proseguire.
Shai ha segnato 20 punti giusti giusti nella vittoria netta degli Oklahoma City Thunder per 116-103 in casa contro i Minnesota Timberwolves. Una partita da appena 7 su 22 al tiro per l’MVP in carica che ha dovuto segnare 10 punti nel quarto quarto ed è restato in campo anche a “babbo morto” per raggiungere quota 20 a referto. Punti che sono arrivati su un’azione di canestro e fallo di Anthony Edwards ai suoi danni con 1:46 da giocare.
Partita in ghiaccio e striscia preservata dunque, e SGA ha anche avuto l’opportunità nel post gara di fare “lo splendido” e dissimulare: “L’unica cosa che contava era vincere la partita ovviamente, stasera è stata una gara a basso punteggio, sotto ritmo e Minnesota è forte in difesa, non sono sorpreso dunque. Ma se parliamo di record, a me non sono mai importate davvero queste cose, conta tornare a casa con un’altra vittoria in tasca, se potessi giocare sempre così e sapere che vinceremmo tutte le partite ci metterei la firma subito“.
I Thunder hanno recuperato uno svantaggio in doppia cifra nel terzo quarto e regolato Minnesota per 37-26 nel quarto periodo. Per Chet Holmgren 21 punti con 9 rimbalzi, 20 i punti dalla panchina di Isaiah Joe.

