#3 Tyus Jones

Jones, play dei Timberwolves
Tyus Jones è l’ultimo dei playmaker della formazione di Minneapolis e sembra anche quello più affidabile da dietro l’arco. Nonostante abbia fatto vedere le sue qualità come tiratore anche negli anni a Duke, i dati finora raccolti sono insufficienti per poter affermare con sicurezza le qualità balistiche del giovane play. Il suo impiego è inoltre limitato a 10.4 minuti a partita, contro i 15.5 dell’anno scorso.
Oltre ai nomi già citati troviamo Brandon Rush in posizione di ala/guardia e Shabazz Muhammad in posizione di ala a dare il cambio a Andrew Wiggins, altro giocatore discontinuo dal perimetro. La pericolosità limitata dei tiratori dei Timberwolves offre alle difese avversarie un punto debole su cui far leva ad ogni partita. Inoltre costringe giocatori come Towns e Bjelica a giocare sempre più spesso fronte a canestro, anzichè spalle a canestro. Infine rende ancor più difficoltoso segnare in penetrazione, come dimostrato dalle basse percentuali, nei pressi del ferro, di Rubio e Jones in primis e di Dunn in seconda battuta.
Il tiro da tre è ormai un fondamentale nel gioco della pallacanestro, soprattutto ad altissimi livelli. Voler (o dover) giocare cercando di utilizzarlo il meno possibile non è per niente facile, neanche se in squadra hai alcuni dei migliori giovani della lega.

