Il draft NBA 2021 si sta avvicinando a grandi passi e per molte squadre si tratta del momento più importante della loro off-season. Dopo aver stilato la nostra top 5 del prossimo draft NBA, oggi parleremo dei 5 giocatori sorpresa della prossima rookie class.
Top 5 scommesse draft 2021: James Bouknight uno degli scorer più puri della classe
James Bouknight (196 cm x 98 kg) è una shooting guard di 21 anni nata e cresciuta a Brooklyn. Ha frequentato La Salle Academy (Manhattan), prima di disputare due stagioni al college con gli Huskies di UConn. Dopo un buon primo anno, nel quale ha conquistato il primo quintetto di matricole della AAC e il terzo All-AAC, il passaggio dell’Università nella più competitiva Big East gli ha permesso di fare quel salto di qualità decisivo per finire nei taccuini degli scout NBA. La strepitosa stagione da sophomore è stata premiata dalla selezione nel First Team All-Big East.
Il classe 2000 è stato uno dei realizzatori più puri dell’ultima stagione NCAA, dimostrando di saper segnare da ogni posizione e in ogni modo. Dalla penetrazione al ferro (dove quest’anno ha tirato con il 65%) al tocco di fino, dal crossover al tiro in uscito dai blocchi. Ampio è il suo baglio da scorer puro, al quale aggiunge un eccezionale mix di atletismo ed esplosività. I suoi highlight sono invasi di schiacciate di potenza e spettacolari sottomano. Bouknight è il classico giocatore che in qualsiasi contesto finirà ha le doti per diventare il miglior marcatore della squadra.
James ha anche un discreto gioco off the ball, anche se il poco talento intorno a lui lo ha costretto ad avere spesso il pallone in mano e di poter sviluppare poco questo fondamentale. Da non disdegnare neanche la sua fase difensiva, anche se al college la sua stazza lo ha agevolato molto più di quanto potrà fare in NBA. Jonathan Givony, analyst per ESPN, descrive così Bouknight:
“Uno dei migliori scorer del college quest’anno. Agile e abile con la palla tra le mani. Cambia velocità e direzione in modo impressionante. Tiratore che può arrivare al suo pull-up da una varietà di giocate diverse. Mossa di esitazione d’élite andando a sinistra“
I Knicks hanno già messo gli occhi sul talento di “casa”
Come riportato anche dal New York Post i talent scout dei Knicks già da inizio stagione seguono Bouknight con interesse e, dopo il draft combine, sembrano davvero rimasti stupiti dalle sue doti. L’idea di base, però, rimane quella di scambiare le scelte 19 e 21 per salire in top 10. Se non ci dovessero riuscire, James potrebbe diventare uno degli obietti della squadra della Grande Mela. Il ragazzo ha risposto così a un giornalista che gli ha chiesto cosa ne pensa dell’interesse dei Knicks:
“Sono nato, cresciuto e ho giocato per anni a basket a New York. Per uno come me poter giocare al Garden per i Knicks, sarebbe un sogno che si avvera. Non saprei nemmeno come spiegare quella sensazione. Andare a New York sarebbe come raggiungere l’obiettivo della mia carriera”
Ovviamente l’ex Huskies ha ancora diversi aspetti dove può migliorare su tutti: il tiro da 3, la shot selection e il playmaking. Sicuramente, come già detto, i compagni non di primissimo piano non hanno aiutato sotto nessuno di questi aspetti. Però, soprattutto sulla capacità di passaggio risiedono i maggiori dubbi. Oltre ai dati (solo 1.8 assist a partita ), Bouknight dà proprio la sensazione di non pensare quasi mai allo scarico e, quando la passa la palla, spesso commette errori di lettura. James Bouknight ha tenuto una media di 18.7 punti, 5.7 rimbalzi, 1.8 assist, 1.1 rubate, tirando con il 29.3% da 3 (su 5 tentativi) e il 44.7% dal campo (su 14.6 tiri a partita).

