Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsMinnesota TimberwolvesProjected Draft Pick: #3 Minnesota Timberwolves – Karl-Anthony Towns

Projected Draft Pick: #3 Minnesota Timberwolves – Karl-Anthony Towns

di Olivio Daniele Maggio

“With the 3th pick in the 2015 NBA Draft, the Minnesota Timberwolves select...

Con la trade che ha visto Kevin Love prendere la via di Cleveland e Andrew Wiggins, prima scelta del Draft 2014, fare il percorso inverso, si può dire che è iniziato il nuovo corso dei Minnesota Timberwolves. La franchigia infatti, certa di perdere la propria stella in scadenza di contratto, ha preferito lasciarla partire per accogliere un giovane dal futuro assicurato, continuando a puntare di fatto sulla linea verde. Oltre a Wiggins è arrivato Anthony Bennett,  Zach LaVine via Draft e, nel corso della stagione, Adreian Payne, giovane lungo ex Atlanta Hawks. A mettere sulla retta via i ragazzi di Minneapolis ci ha pensato il romantico ritorno di Kevin Garnett, che ha messo ordine nello spogliatoio. La squadra ha comunque grandi margini di miglioramento che si faranno più evidenti man mano che il tempo che passa: i lavori per rinforzare il roster comunque non sono finiti e dal prossimo Draft potrebbe arrivare un altro prospetto di primo livello da aggiungere a Ricky Rubio e compagni.

…Karl-Anthony Towns, from Kentucky”

Karl- Anthony Towns.

Karl- Anthony Towns.

Con un Gorgui Dieng sempre più convincente nel ruolo di centro, i Timberwolves potrebbero puntare sull‘ala grande di Kentucky Karl-Anthony Towns ( e di conseguenza cedere il montenegrino Nikola Pekovic). Il giocatore di origine dominicana ha mostrato tutto il suo potenziale già dalla Dickinson High School quando, nel 2012, ha guidato la squadra al campionato di stato guadagnandosi il primo posto nella classifica dei 25 migliori giocatori della high school stilata da ESPN. Successivamente arriva la chiamata, all’età di 16 anni, della Repubblica Dominicana in occasione del FIBA ​​World Olympic Tournament 2012.  La formazione fu guidata da John Calipari, che poi ritroverà al college.

Il classe 1995 è il classico lungo moderno. A giocare a suo favore c’è l’imponente stazza ( 211 cm x 113 Kg) che però non influisce sulla sua agilità: mostra infatti una buona mobilità per uno del suo ruolo. Il suo variegato pacchetto offensivo lo rendono un elemento temibile ed imprevedibile per i difensori avversari. Towns dispone infatti di ottime abilità perimetrali, oltre che a un ottimo jumper che usufruisce del suo rilascio veloce, difficile da stoppare data la sua altezza. Inoltre, sembra avere dunque un tocco di mano eccellente che utilizza anche per passare il pallone ai compagni. Il tutto unito ad una gestione della palla rara per una power forward  che vanta anche di solidi fondamentali, soprattutto nel gioco in post e nell’utilizzo del gancio. Ma non solo: da evidenziare è il grande potenziale da rimbalzista che lo può portare in futuro a spadroneggiare nel pitturato. Difensivamente parlando, grazie alla sua apertura alare e alla sua predisposizione alle stoppate è in grado di respingere gli attacchi avversari senza difficoltà.

Viste le sue potenzialità, dovrebbe sfruttare i suoi centimetri per fare ancora meglio in area e rendersi pericoloso nel gioco verticale.

Insomma, inutile dire che i Timberwolves pescherebbero un giocatore completo che, insieme al sopracitato Dieng, formerebbe uno dei frontcourt più promettenti e tra i più versatili, in entrambi i lati del campo, di tutta la lega.

 

Per NBA Passion,

Olivio Daniele Maggio (@daniele_maggio on Twitter)

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