La dichiarazione di Gregg Popovich riguardo le ottime prestazioni di LaMarcus Aldridge in questa stagione si sono rivelate importanti per svelare un importante retroscena. A quanto pare l’ala grande dei San Antonio Spurs avrebbe chiesto di essere scambiata prima dell’inizio della stagione. Gregg Popovich con la sua superba dialettica e sarcasmo racconta questo episodio:
Come mi spiego questo suo miglioramento? La svolta è stata quando mi ha chiesto di essere ceduto. Io ho pensato ‘wow, nessuno in 20 anni di carriera mi ha chiesto di essere scambiato’. Lui sembrava molto convinto, non sentiva la mia fiducia.
Non pensavo di dire nulla di nuovo, credevo che questa notizia fosse di dominio pubblico, abbiamo cenato alcune volte insieme questa estate e gli ho fatto presente che sarei stato felice di cederlo in cambio di Kevin Durant, l’avrei portato pure in aereoporto compresa la sua famiglia. Lui rise. Poi gli ho spiegato che sarei stato il suo migliore amico ed almeno per un anno sarebbe rimasto con noi, perchè via trade non avremmo trovato la soluzione adatta per scambiarlo. Da lì abbiamo trovato una soluzione e oggi sta giocando di nuovo ad altissimi livelli, ma la colpa inizialmente era la mia, gli chiedevo di fare cose in attacco non da lui, come stare sul perimetro. E’ un giocatore esperto, sa cosa può e non può fare.
In ottobre, LaMarcus Aldridge ha prolungato il suo contratto con la squadra texana per tre anni, ad una cifra di 72 milioni di dollari e fino ad ora non sta deludendo le aspettative, viaggiando a cifre importanti: 22 punti, 8 rimbalzi e 2 assist di media.
Non ci servono di certo queste dichiarazioni per conoscere Popovich e la sua spiccata abilità di rapportarsi con i suoi giocatori. Ancora una volta è riuscito a pungere con le sue parole, stimolando un giocatore che da scontento ha riacquisito la fiducia e ha tenuto a galla egregiamente la stagione iniziata senza Kawhi Leonard.

mo troppo.
Arriviamo così alla stagione 2008-09, la prima in cui Aldridge e i suoi arriveranno ai Playoffs. La squadra finalmente inizia a giocare un’ottima pallacanestro, facendo perno sul talento di Roy e Aldridge, ottimi anche il giovane Batum e Travis Outlaw che portano la squadra a ben 54 vittorie stagionali. Aldridge chiuderà la stagione a 18.1 punti a partita, 7.5 rimbalzi e 1 stoppata.
Dopo l’addio al basket di Brandon Roy (talento sopraffino) e la delusione con l’ottima squadra dello scorso anno che poteva vantare talenti come Damian Lillard e Nicolas Batum, Aldridge decide, come del resto metà della squadra, di abbandonare Portland per cercare fortuna altrove.
Reduci da un’estate movimentata nella quale sono stati messi sotto contratto diversi giocatori importanti, tra cui appunto proprio Aldridge e l’altro lungo David West (ex Indiana Pacers) la squadra sembra decisa ad arrivare fino in fondo. Pochi giorni fa, inoltre, sono arrivati alla corte di Coach Popovich anche i due puntelli Andrè Miller e Kevin Martin: che sia la stagione giusta per LaMarcus di agguantare il tanto agognato Titolo di Campione NBA?




