Il Mago, The Magician, così come lo chiamano i newyorkesi, e gli americani in generale, ha saltato gran parte della stagione regolare di quest’anno. Nel mese di Marzo è finalmente riuscito a mettere di nuovo piede sui parquet di tutti gli Stati Uniti, cercando di addolcire il più possibile la fallimentare stagione dei suoi New York Knicks, privi d’altronde anche della propria superstar Carmelo Anthony. Senza il numero 7, Andrea può fare così la voce grossa, comportandosi da leader, e guidando i suoi alle sole 5 vittorie dei mesi finali della RS. Con una media di 14.8 punti e 4.4 rimbalzi a partita, è il miglior realizzatore dei Knicks e si dimostra colonna portante della franchigia della Grande Mela.
Quest’estate sarà Free Agent, ma in una recente intervista sembra più che mai intenzionato a restare a New York: “Mi sono trovato molto bene, la città mi piace molto e ho instaurato un ottimo rapporto con tutti, in particolare con coach Fisher. Se ci fossero le giuste condizioni, non mi dispiacerebbe restare qui“. Spesso criticato dai media, come tutti i giocatori dei Knicks, per le deludenti stagioni al Madison Square Garden, il Mago valuta anche l’opzione di lasciare la franchigia: “Vediamo quello che succederà dopo il primo di luglio. Lascio lavorare il mio agente, io oramai sono un veterano nella Nba e se devo essere sincero mi piacerebbe andare in un club con ambizioni, magari per provare a vincere l’anello” (Fonte: La Gazzetta Dello Sport).
Altro fondamentale tassello della sua carriera cestistica è la nazionale, alla quale il Mago tiene moltissimo. Inoltre con i quattro italiani al completo in quintetto, Bagnani ritiene che si può puntare molto in alto, e dimostrare di poter fare bene anche con la maglia azzurra.
Per NBA Passion,
Vincenzo Marchitto.














