Tutte le azioni migliori della super sfida di New York, terminata 109-106 per i Rockets ma giocata punto su punto: grande la prova di Bargnani che ha più volte fermato Dwight Howard, lasciandolo sotto la doppia cifra (7 punti)
Anthony
Il mago Bargnani e Melo Anthony tirano fuori dal cilindro una super gara nella notte Nba: a New York però hanno la meglio i Rockets di Harden e Howard per 109-106, ma entrambi perdono il confronto diretto contro i due di NY.
Bargnani annulla completamente Howard: grandissima prova del Mago che lascia sotto la doppia cifra l’ex dei Lakers, che chiude a 7 punti, mentre per Andrea 24 punti e 4 rimbalzi, con il 100% da 3 punti, (3-3), molto bene dalla lunetta con 1 solo errore su 3 tiri tentati e infine 9-12 dal campo in 32 minuti.
Il mago avrebbe la scena tutta per se se non fosse che a New York c’è un mostro chiamato Melo: Anthony infatti chiude con 45 punti, 10 rimbalzi e 4 assist in 43 minuti sul campo. Anche lui molto preciso con 17-30 da due punti, 2-4 da tre punti e 9-11 dalla lunetta. Stravince la sfida diretta contro Harden che in 41 minuti ne mette “solo” 36, prende 9 rimbalzi e regala ai compagni 2 assist: per James 9-17 dal campo, 2-6 da tre punti e 16-18 da tiro libero, dove si conferma uno dei giocatori più prolifici della lega dalla lunetta.
La gara è molto equilibrata con i Rockets che provano sempre a mettere la testa avanti ma si vedono fermati da M&M: sempre in vantaggio di pochi punti Houston per 28-23 il primo, 53-52 il secondo quarto, 75-72 il terzo quarto.
Nel finale dell’ultimo quarto protestano i tifosi di New York: ad 1 minuto dalla fine Howard mette due liberi su fallo di Bargnani (2 falli) e porta Houston sul 107-102; ma i Knicks non mollano e rispondono subito con Anthony da due punti (107-104). L’ultimo minuto è pieno di emozioni, con Anthony che sbaglia un tiro da 3 ma poi blocca sotto canestro Harden con tanta potenza da annichilire l’avversario: a 5 secondi dalla fine Woodson chiama il timeout e si studia chi avrà tra le mani la tripla del pareggio. Si decide ovviamente per Anthony: il #7 riceve da rimessa laterale e subisce fallo da Harden, ma riesce ugualmente a mettere una tripla esplosiva. L’arbitro però non è dello stesso avviso e da due tiri liberi e annulla il canestro: Melo li mette entrambi (107-106) ma non basta.
Sull’azione per Houston infatti ancora un fallo subito da Harden che si presenta dalla lunetta e porta il risultato sul finale di 109-106: a nulla vale il tentativo finale di J.Smith di una tripla da metà campo che si infrange sul tabellone.
New York può ripartire dalla buona prova offensiva, ma deve registrare la fase difensiva: concede sempre troppo agli avversari e nonostante Bargnani disputi una ottima prova su Howard si sente e non poco l’assenza di Chandler, ancora ai box. I Knicks stranamente hanno perso 4 gare delle 5 giocate in casa mentre ne hanno vinte 2 in trasferta su 3 (3-5): la prossima sfida è contro Atlanta, battuta l’altro ieri notte per 95-91, a New York dove proveranno a ripetere la bella prova offerta contro Houston.
Per i Rockets invece una serata non al massimo delle potenzialità: Houston dimostra un grandissimo potenziale, ma sembra sempre che manchi qualcosa per fare il salto di qualità per puntare in alto e viene tenuta a galla da Parsons e Lin molto bene (22 e 21 punti). H&H sono dunque a 6-4 con 3 vittorie e 2 sconfitte in casa e lo stesso risultato in trasferta; nella prossima sfida arriveranno i Nuggets al Toyota Center, una buona possibilità di arrivare sul 7-4.
C’è anche il nostro Gigi Datome nella classifica delle migliori giocate della notte NBA: ecco a voi il video, godetevi lo spettacolo.
NBA preview: tutte le gare della notte, spicca la sfida di Minneapolis tra Kevin Love ed Ellis
Scritto da Marco Tarantino
Nella notte NBA molte le gare che si disputeranno, ecco il quadro completo: la sfida più interessante è quella a Minneapolis tra Timberwolves e Dallas Mavericks.
In Minnesota i Dallas Mavericks cercano la vittoria contro i Twolves : per entrambe le franchigie una sconfitta nell’ultima gara, i Mavs contro i Thunder del ritrovato Westbrook mentre i Timberwolves contro i Golden State Warriors (nonostante Curry avesse subito un infortunio che lo ha frenato nella gara). I giocatori più interessanti in fattore di punti sono sicuramente i due fenomeni delle squadre: Monta Ellis a quota 24 di media, e Kevin Love, 26.2; oltre a loro particolare attenzione al solito Ricky Rubio e Jose Calderon.
Apre alle 7 PM la sfida di Charlotte tra i Bobcats e i New York Knicks, per i newyorkesi ancora nessuna vittoria in trasferta, mentre i Bobcats non hanno ancora mai subito stop davanti al loro pubblico: sarà dura per Melo Anthony tornare a casa con una vittoria, mentre, in attesa di J.R. Smith, che sconterà l’ultima giornata di squilifica, la panchina di Woodson traballa.

In Indiana, allo stesso orario i Pacers tenteranno di allungare la loro striscia vincente (5 su 5) contro i Toronto Raptors, che vengono invece da due sconfitte consecutive (Heat e Bobcats): George è in grande spolvero ed i Raptors dovranno ingabbiarlo per sperare di vincere la gara.
Ad Orlando invece i Magic dovrebbero avere vita facile contro i Celtics: per Boston una sola vittoria, nell’ultima gara contro gli Utah Jazz (fermi ancora a 0 vittorie), per 97-87, con Jeff Green che guida i suoi per punti a partita con 17. Dall’altro lato c’è un Vucevic in continua crescita, che contro i Clippers ha dato una lezione a Paul e compagnia bella, portando i Magic alla vittoria 98-90 con 30 punti.
I Bulls hanno l’occasione per ripartire verso i play-off contro gli Utah Jazz: non un avversario difficile per Rose, che cercherà di risollevare le sorti di Chicago, attraverso il progressivo recupero della forma migliore dopo la sconfitta dura contro Indiana per 80-97. Per i Jazz solo sconfitte fino ad ora ed un roster che non sembra all’altezza della lega.
A Philadelphia in contemporanea con le altre gare, arrivano i Cavs: Irving sfida la matricola Carter-Williams. Per il giocatore di Cleveland 18 punti di media, mentre dall’altro lato il migliore a punti è Evan Turner con 22.2, mentre è impressionante il modo in cui Carter ha cominciato la sua avventura in NBA con una media elevata di palloni rubati. Le due squadre non vengono da un buon momento, visto che i Cavs hanno perso a Milwakee contro i Bucks mentre i Sixers hanno subito un brusco stop contro i Washington Wizards: gara dunque molto equilibrata.
I Lakers dopo il bel successo all’ultimo secondo al Toyota Center di Houston cercano di ripetersi in casa dei comodi New Orleans Pelicans ancora fermi a quota 0 vittorie: per Paul Gasol e Steve Nash però sarà dura riconfermarsi visto il grande sforzo fisico compiuto nella notte e le non più giovani età, per questo gara aperta ad ogni risultato.
A Phoenix alle 9:00 PM i Denver Nuggets provano il bis: dopo aver vinto contro Atlanta proveranno a violare il campo dei Suns guidati da un Ty Lawson in buona forma; nei padroni di casa occhio sempre a Bledsoe (21 punti di media, come Lawson) e la classifica dice 2 vittorie su due, quindi per i Nuggets sarà dura confermarsi.
Infine chiude la sfida di Portland alle 10:00 PM, tra Trail Blazers e Kings: per Sacramento Isaiah Thomas è il migliore come punteggio (20.8) mentre nei Blazers c’è Aldridge (24.5). Per entrambe le squadre è arrivata una sconfitta nell’ultima gara: Sacramento contro Atlanta 105-100 mentre Portland contro la furia di Harden e Howard in casa contro Houston.
16.2 alla fine della partita, Anthony riceve una rimessa e insacca con una facilità disarmante una tripla pazzesca che porta New York a -3 da Charlotte. Per l’ex Denver Nuggets, che il prossimo anno, come ha più volte rivelato, diventerà un free agent, 32 punti ieri: continua la sua striscia di punti altissimi, anche se a New York, il suo immenso talento è un po sprecato.
Carmelo Anthony è oro
Melo si libera, palla a lui e canestro quasi scontato. Carmelo Anthony è una vera e propria furia contro Charlotte e porta la sua squadra ad un passo dai Bobcats riaprendo letteralmente tutto. Carmelo è il giocatore giusto per guidare i Knicks alle finali di conference e magari a vincere il titolo NBA? Difficile, molto, troppo difficile dirlo ora, ma il talento non gli manca.
NBA: Kevin Love segna per i Timberwolves e si becca il cinque da Spike Lee
Scritto da Marco Tarantino
Kevin Love segna al Madison Square Garden e si becca l’approvazione di mister Spike Lee, grande, grandissimo tifoso dei New York Knicks oltre che ovviamente regista di fama mondiale, una vera celebrità degli Stati Uniti
Il cinque tra Love e Spike Lee

Ecco come esulta Kevin Love, dopo aver superato di forza Carmelo Anthony ed esser resistito ad una carica di un avversario, realizzando due dei suoi 32 punti totali contro i Knicks.
I Timberwolves sbancano New York: contro i Knicks gli uomini di Rick Adelman centrano ancora una vittoria, la terza, dopo il 100-81 con cui hanno sconfitto i Thunder e il 120-115 contro Orlando nella gara di apertura davanti ai propri supporters, trascinati da Kevin Love, chiudendo sul risultato di 109-100.
Al Madison Squadre Garden di New York i Knicks si presentano con Carmelo Anthony in grande forma: l’ex Denver realizza 22 punti, (8-21 FGM-A; 2-6 3PM-A; 4-5 FTM-A), con lui i migliori sono ancora World Peace, che tocca i 17 punti e 4 rimbalzi tutti in difesa, Bargnani con 14 punti e 3 rimbalzi, con 2-4 da tre punti e 6-10 dal campo.
Davanti al grande tifoso Spike Lee, i Knicks non vanno oltre i 100 punti, con una media di 40-89 dal campo. 9-32 sui 3 punti e 11-13 liberi.
Nei Timberwolves invece il protagonista della terza vittoria è ancora Kevin Love che stabilisce il suo record personale di 34 punti e 15 rimbalzi, ma ottima la prova anche di Kevin Martin che aggiunge 30 punti sui 109 totali. Bene Pekovic con 11 punti e 12 rimbalzi, Rubio regala ai compagni assist, ben 10 e recupera molti palloni e rimbalzi.
Minnesota chiude con 35-79 dal campo, 10-27 da tre punti e 29-38 liberi: con un Kevin Love così i Timberwolves possono puntare molto in alto, e nella prossima gara si presenteranno a Cleveland, oggi alle 7pm locali (all’1 italiana) contro i Cavs di Irving.
Per i Knick invece la prossima gara sarà il 5 novembre sempre a New York dove arriveranno i Bobcats: buona partita per poter ritrovare la vittoria, visto l’avversario non irresistibile.
New York tenterà di fermare i Minnesota Timberwolves: davanti al pubblico amico Anthony e compagni proveranno a giocare una grande gara, potendo sempre contare sulla abilità offensivo dell’ex Denver, ma dovranno stare attenti ai Wolves che vengono dalla vittoria in scioltezza con i Thunder e possono contare su un talento assoluto come Rubio.
Preview NBA: Knicks contro Twolves
I Knicks vengono dalla sconfitta contro i Bulls a Chicago per 82 a 81, ma possono contare su un Carmelo Anthony già in forma smagliante: per l’ex dei Denver Nuggets 22 punti nell’ultima gara.
Con lui il veterano World Peace, che da sempre il suo contributo in fatto di esperienza e grinta (nell’ultima gara 8 punti), Felton, il play con il numero 2 (13 punti), la guardia tiratrice Hardaway Jr (10 punti) e il nostro Bargnani (9 punti).
Per New York per adesso il ruolino 1 vittoria contro i Bucks (83-90) e la sconfitta contro i Bulls (81-82).
Dall’altro lato l’uomo copertina del momento è sicuramente Rubio (14 punti nell’ultima gara), ma c’è un gruppo pronto a prendersi grandi soddisfazioni: ci sono infatti a Minnesota giocatori del calibro di Pekovic e Brewer, oltre alla super star Kevin Love.
Per i Wolves l’andamento è positivo con due vittorie consecutive contro Orlando (120-115), e come detto contro i Thunder (81-100): Minnesota cercherà di vincere la terza gara di fila per dare continuità al momento magico.
Grande vittoria dei Cleveland Cavs nella notte 98-94 contro i Nets di Garnett, Pierce e Lopez: Kyrie Irving ha ottenuto ben 15 punti oltre a 9 assist per i compagni, grande prova anche di Thompson con 18 punti e 9 rimbalzi (6def-3off). Per Brooklyn invece grande Brook Lopez con 21 punti, 1 assist e 5 rimbalzi, bene anche i nuovi arrivati Pierce (17 punti e 4 rimbalzi) e Garnett (8 punti e 10 rimbalzi).
Stanotte invece Chicago alle 8 PM (alle 2 italiane) se la vedrà con i Knicks che hanno abbattuto Milwakee Bucks 83-90 ieri notte trascinati dal solito Carmelo Anthony con 19 punti e 10 ribalzi (8def-2off): DRose dovrà cercare di riprendere velocemente il ritmo partita per incidere maggiormente sul match, anche se contro Miami non si è visto molto, il numero 1 dei Bulls sta lentamente tornando ai suoi livelli.
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