Ancora una volta, Gilbert Arenas, ex playmaker di Warriors, Grizzlies, Magic e, soprattutto Wizards, dopo essere stato “beccato” in possesso di un’arma da fuoco all’interno dello spogliatoio nel dicembre 2009, torna a fare i conti con il luogo ove viene amministrata la giustizia.
Il caso della unloaded gun (costatagli una lunghissima squalifica sportiva oltre che una grossa multa), i problemi legali con la moglie, con gli sponsor, con la polizia stradale ed un arresto dovuto al possesso di fuochi d’artificio illegali: insomma, dopo le mirabolanti imprese in NBA, Arenas continua a far parlare di sè anche adesso che nella National Basket Association non gioca più da tre anni.
Dopo che qualche mese fa era ricomparso nelle “cronache” per essere stato “cacciato” dalla fiera di Orange County dopo aver vinto tutti i premi possibile al classico carnival basket game presente in ogni luna park, ecco che il playmaker nato a Tampa torna tra i giornali e tra i racconti da “tribunale”.

Gilbert Arenas con i suoi 4 figli alla fiera di Orange County
Questa volta, però, per Gilbert è arrivato il tempo di urlare “Hibachi” anche all’interno di un tribunale: la giuria federale di Orlando, in Florida, ha condannato il suo ex assistente personale, John White, per il furto di 2 000 000 di dollari ai danni dello stesso Arenas.
L’ex assistente di Arenas è stato giudicato colpevole: a suo carico frode fiscale e falsificazione di documenti legati a quattro conti di deposito. I procuratori hanno aggiunto inoltre che White aveva rubato dal conto di Arenas 2 100 000 dollari attraverso bonifici bancari non autorizzati, usati per comprare auto, oggetti e anche una casa.
Per Nba Passion,
Simone Scumaci, Simo_Spaulding


