Vista la situazione di classifica alla vigilia del penultimo turno di EuroLega, il match di Bamberg tra Brose Basket e Darussafaka Dogus si preannuncia di fondamentale importanza.
Non tanto per i padroni di casa, già da qualche settimana matematicamente eliminati dalla competizione, bensì per gli ospiti: la squadra turca infatti è in lotta con la Stella Rossa di Belgrado per agguantare l’ottavo e ultimo posto utile per accedere alla griglia dei playoff; con i serbi che a due giornate dal termine hanno una vittoria in più.
Considerato l’impegno, sulla carta molto agevole, della Stella Rossa che ospiterà nella bolgia della Kombank Arena l’ormai già eliminato e demotivato Unics Kazan, la squadra di coach David Blatt è obbligata a strappare una vittoria sul parquet tedesco per poi potersi giocare tutto nello scontro diretto dell’ultima giornata.
Il calendario, beffardo, ha infatti fissato proprio nell’ultimo turno di regular season quello che potrebbe rivelarsi un vero e proprio spareggio.
In caso di arrivo a pari punti sarebbero premiati i turchi in virtù degli scontri diretti: il Darussafaka, infatti, si era imposto a Belgrado proprio nella gara inaugurale della manifestazione.

David Blatt incita i suoi
LA PARTITA
Alla luce delle differenti motivazioni e del netto divario tecnico tra le due squadre parrebbe certa una vittoria degli ospiti, ma la partita sarà sicuramente più incerta ed equilibrata del previsto.
Coach Trinchieri è noto per la capacità di motivare la propria squadra in qualsiasi situazione di classifica, come dimostra la lezione inflitta a Milano nello scorso turno, con entrambe le compagini già eliminate. Inoltre, l’allenatore lombardo vuole migliorare il proprio record in classifica, comunque ottimo in rapporto alle potenzialità del suo roster. Infatti, nonostante l’eliminazione prematura dalla competizione, i tedeschi hanno espresso un ottimo basket guidati dall’ esperienza del veterano Nikos Zisis, dal talento di Niccolò Melli e dai centimetri di Leon Radosevic; proiettando Trinchieri verso un futuro sulle panchine più nobili d’Europa.
Dall’ altra parte il Darussafaka, il cui eventuale mancato accesso ai play-off costituirebbe un fallimento alla luce del faraonico mercato estivo. Grazie alla sponsorizzazione di un ricchissimo marchio, partner anche della manifestazione stessa, sul Bosforo sono sbarcati talenti pregiatissimi con la ciliegina sulla torta dell’ingaggio di coach David Blatt, guida dei Cleveland Cavaliers nella prima parte della scorsa stagione che li ha visti poi trionfatori in NBA.
Le performance in realtà sono state molto altalenanti, come l’alternanza W-L delle ultime sei uscite europee può testimoniare, e nemmeno l’arrivo del talento destinato alla NBA Ante Zizic (classe 97) ha portato continuità alla squadra.
In questo match molto dipenderà dalla prestazione del grande ex della sfida: Brad Wanamaker.
Il play americano, assoluto leader offensivo del Darussafaka (15.5 punti e 4.7 assist di media), ha infatti disputato le ultime due stagioni proprio sotto la guida di coach Trinchieri, migliorando tantissimo anche sotto il profilo difensivo.
Ai tedeschi non basterà solo badare alle folate dell’ex-compagno di squadra, per cui è pronta una grande accoglienza alla Brose Arena.
La forza dei turchi è, infatti, apparentemente illimitata grazie allo straripante talento offensivo dell’ex Kaunas James Anderson e alla costanza realizzativa di Will Clyburn che, combinati all’estro e all’esperienza del trio turco Batuk, Aldemir e Savas, rendono il Darussafaka ancora più temibile.
La compattezza dei tedeschi e la loro voglia, alla penultima apparizione continentale di fronte al proprio pubblico, di concludere al meglio l’annata Europea, potrebbe dunque essere un serio ostacolo per la corsa dei turchi, ormai catalogati come ricchi di talento ma privi di una solida chimica di squadra.
Non dimentichiamoci però che Blatt riesce a tirare fuori il meglio da suoi nelle partite davvero decisive.








