Andrew Wiggins VS Nerlens Noel a confronto: a voi!
Cavs
La sorte di Anthony Bennett è nota a tutti: prima scelta al draft, flop assoluto al suo primo anno in NBA. Considerato da più parti una delle peggiori prime scelte degli ultimi quindici/vent’anni, Bennett ha dimostrato di volersi riscattare, perdendo peso e lavorando incessantemente nei mesi scorsi. Adesso, in Summer League, sta cominciando a mostrare i frutti del suo lavoro, candidandosi per diventare un’altra importante pedina del mirabolante roster dei Cleveland Cavaliers. Ecco alcune delle sue giocate dei giorni scorsi.
Cavs, Wiggins scatenato: trancia la difesa di Philly e va a canestro! (video)
Scritto da Virginia Sanfilippo
Wiggins va a meraviglia in Summer League: dopo la 360 di domenica, si è esibito stanotte contro Philadelphia, tagliando di netto la difesa dei 76ers e volando a canestro!
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Breaking News: Cavs forti su LeBron James
Scritto da Virginia Sanfilippo
Sam Amico di Fox Sports riporta un’accelerazione nei contatti tra LeBron James e i Cleveland Cavaliers. A quanto pare il Prescelto sarebbe rimasto colpito dal progetto messo in piedi dai Cavs, dalla flessibilità e dalle ampie possibilità che garantisce il roster, e starebbe pensando seriamente di poter far ritorno in Ohio.
Con il maxi contratto a Irving e la scelta di Wiggins al Draft, Cleveland sta costruendo un roster giovane, talentuoso e competitivo (mentre LBJ fino all’ultima stagione giocava con una delle squadre più “anziane” della lega). In più, con il numero non indifferente di scelte al draft che i Cavs possiedono per il prossimo anno (potenzialmente 4), potrebbero costruire una squadra fatta su misura per LBJ, creata ad arte per il Prescelto.
Dubbio amletico in casa Cavs: Wiggins o Parker?
A poche ore dalla fatidica scelta, le ultime indiscrezioni dipingono un ambiente più che spaccato, in casa Cavaliers: il proprietario Dan Gilbert vorrebbe puntare tutto su Wiggins, mentre la dirigenza preferisce scommettere su Parker. Una fonte anonima di ESPN dice che la dirigenza si è riunita per più di tre ore senza riuscire a venirne a capo: “Sono totalmente divisi”, queste le parole della fonte. La scelta è delicatissima, soprattutto dopo il conclamato flop di Anthony Bennett. Staremo a vedere, il tempo scorre inesorabilmente, e a Cleveland dovranno presto fare una scelta.
Il proprietario del Cleveland Cavaliers, Dan Gilbert, ha annunciato di aver sollevato Mike Brown dall’incarico di Head Coach della franchigia dell’Ohio e di aver promosso David Griffin nel ruolo di General Manager (Griffin agiva di fatto come GM già dal febbraio di quest’anno, avendo sostituito Chris Grant). Mike Brown, che ricopriva l’incarico di allenatore dei Cavs dal 24 aprile del 2013, nell’ultima stagione aveva fatto registrare un record di 33 sconfitte e 49 vittorie, portando i Cavaliers al 10° posto della Eastern Conference.
Gilbert ha commentato la decisione con queste parole:
“Il mio è un compito molto duro: abbiamo dovuto prendere la decisione di licenziare Mike Brown, e ciò addolora tutti noi. Mike ha lavorato sodo nell’ultima stagione per portare il team verso la strada giusta. Anche se c’è stato qualche miglioramento rispetto alle stagioni precedenti, crediamo di dover andare in una direzione differente. Auguriamo a Mike e alla sua famiglia il meglio”.
@sanfi_fm
Cleveland batte Detroit con un buzzer-beater al cardiopalma by Dion Waiters! (video)
Scritto da Marco Tarantino
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NBA Results: vincono Raptors, Nuggets, Kings e Nets (OT), grande rimonta Suns contro T’Wolves, stop Knicks vs Cavs, vittoria Lakers su Magic
Scritto da Marco Tarantino
Questa domenica NBA vede in programma 7 incontri, e comincia con la sfida tra Atlanta Hawks e Toronto Raptors: Kyle Lowry sposta gli equilibri dell’incontro con 25 punti, 4 assist, 4 palle rubate e 2 rimbalzi, appoggiato dai 21 punti di DeMar DeRozan, decretando il secondo stop consecutivo per gli Hawks. 86-96 il finale in Canada.
Incredibile rimonta Suns al Target Center di Minneapolis: la gara sembrava già decisa nel primo quarto (27-41), grazie ai due Kevin dei T’Wolves, Martin e Love (9 e 10 punti). Si arriva ad uno svantaggio massimo di 22 punti, recuperati pian piano da Phoenix fino al 108-108 a 5:24 dal termine. Nel finale, con un Markieff Morris da 25 punti ed 8 rimbalzi, ed un Eric Bledsoe da 21 punti, 5 assist e 5 rimbalzi, i Suns beffano i padroni di casa sul 127-120.
Vincono anche i Denver Nuggets contro i Washington Wizards nella terza gara della serata NBA: Trevor Ariza ne fa 17 all’half time nel 49-47 per i Wizards. Poi esplode Bradley Beal con 7 rimbalzi, 4 assist e 21 punti: ma a spuntarla è la franchigia del Colorado per 102-105 con un grande “The Manimal” Faried in double double con 20 punti e 10 rimbalzi.
Milwaukee viene surclassata sin dal primo tempo (44-70) , alla Sleep Train Arena Sacramento, grazie ad una solidissima prestazione di DeMarcus Cousins: il centro dei Kings fa registrare 32 punti e 12 rimbalzi, con un 14/19 dal campo. Arriva un trentello anche da Thomas, mentre i 21 punti di O. J. Mayo sono l’unico acuto Bucks.
I Nets rischiano nel primo tempo a Dallas: Monta Ellis & co si portano ben presto alla doppia cifra di vantaggio, ma nel secondo tempo Brooklyn recupera e la gara resta sostanziale in parità fino al termine dei tempi regolamentari (91-91). Ma nel primo OT i Nets mostrano i denti con Johnson e Pierce che la portano alla vittoria sul 107-104. Pe i Mavs, oltre ai 32 punti di Ellis, da registrare è il gran lavoro difensivo di Dalembert, con ben 7 stoppate e 15 rimbalzi.
Al Madison Square Garden, i Cleveland Cavaliers interrompono la striscia positiva di 8 vittorie consecutive di Melo e compagni grazie ad una grande prestazione di Jarrett Jack. Per l’ex Denver Nuggets, 31 punti (13-19 dal campo), di cui 23 in due quarti di gara, 10 assist, 5 rimbalzi ed 1 stoppata.
Jordan Hill (28 pts, 13 reb, massimo in carriera) e Nick Young (26 pts) portano i Lakers alla vittoria su Orlando: gara condotta fin da subito da Los Angeles, con i Magic subito dietro a tentare di scongiurare l’allungo decisivo. Nel finale Afflalo e Oladipo tentano di recuperare il distacco, arrivano fino all’83-87 a metà quarto quarto, ma i padroni di casa piazzano una pesante tripla con Young e dopo qualche libero portano a casa il definitivo 94-103.
NBA Results:
Hawks-Raptors 86-96
Suns-TWolves 127-120
Wizards-Nuggets 102-105
Bucks-Kings 104-124
Nets- Mavericks 107-104 (dopo OT)
Cavs- Knicks 106-100
Magic-Lakers 94-103
NBA results: Cavs battuti a OKC, Rockets a valanga sui T’Wolves, Blazers e GS vincono su Wizards e Bucks
Scritto da Marco Tarantino
Solo quattro gare nella notte NBA: i Thunder, trascinati dal solito trentello di Durant (35 pts), sorpassano i Cavaliers alla Quicken Loans Arena di Cleveland, nonostante i 30 punti piazzati da Dion Waiters; al Toyota Center di Houston, i T’Wolves di Love, nonostante l’ottima prestazione da 22 punti e 21 rimbalzi del rookie Gorgui Dieng, vengono abbattuti in difesa dalla truppa Rockets, che manda in doppia cifra ben sette giocatori; nessun problema per i Blazers al Moda Center contro Washington, John Wall si concede una doppia doppia (24 pts, 14 reb) ma non impensierisce Portland; all’Oracle Arena di Oakland, infine, gli Splash Brothers fermano i Bucks, che mettono comunque in scena una prestazione degna di nota, con la panchina tutta in doppia cifra e 27 punti per Brandon Knight.
Ecco tutti i risultati:
Thunder-Cavs 102-95
Timberwolves-Rockets 106-129
Wizards-Blazers 103-116
Bucks-Warriors 110-115
Yahoo Eurosport riporta questa mattina i retroscena dello scambio Deng-Bynum, raccontando come Luol Deng avesse nei giorni scorsi rifiutato un prolungamento di contratto con i Bulls su base triennale, per un totale di 30 milioni di dollari. I contatti tra la franchigia di Chicago e l’entourage del giocatore erano partiti questa estate, ma senza che dalla società fosse arrivata un’offerta concreta: i Bulls non erano disposti a pagare Deng per una cifra pari al suo valore di mercato, tra i 12 e i 13 milioni di dollari, per altre 4 o 5 stagioni. E quindi, pur di non lasciar andar via gratis l’ala piccola libanese a fine stagione, i dirigenti di Chicago hanno approvato lo scambio con Bynum e le tre scelte future.
NBA results: Warriors implacabili, Lebron ferma i Raptors, bene le regine Pacers e Thunder, sorpresa NY a Dallas, vincono anche Nuggets e Grizzlies
Scritto da Marco Tarantino
La notte NBA si è aperta presto con la sfida di Detroit tra Grizzlies e Pistons, vinta dagli ospiti, trascinati da Z.Randolph che mette a referto 16 punti e 16 assist contro Drummond e compagni: poco spazio per Datome che resta in campo soltanto 5 minuti, sbagliando un tiro da 2 punti e null’altro.
A Cleveland invece sono passati ancora i Pacers: Paul George non sembra essere intenzionato a lasciare lo scettro della Eastern Division e mette 16 punti contro i Cavs, ancora privi di Irving e che danno spazio anche all’oggetto misterioso Bennett che resta in campo 12 minuti e mezzo e tira con 2-4 dal campo, 0-1 da tre e 2-2 da tiro libero, dando segni di miglioramento con 6 punti e 4 rimbalzi.
A Miami va di scena la gara più attesa, con i Miami Heat che aspettano i Toronto Raptors, rientrati con delle vittorie molto importanti e pesanti nei primi posti ad Est: sfida molto equilibrata con un Lebron James che decide di spostare le sorti del match nell’ultimo quarto quando mette 10 dei 30 punti totali, non sbagliando praticamente nulla, con un 12-18 dal campo e 6-7 dalla lunetta. 11 rimbalzi per Bosh, con solo 8 punti mentre meglio fa Flash Wade con 14 punti, 3 assist e 9 rimbalzi.
Nei Raptors da sottolineare la gara di DeRozan (26 punti) e le ottime prestazioni di Valanciunas e Johnson entrambi a 17.
A Washington DC invece i Golden State Warriors a differenza dei Raptors non si fermano affatto, anzi, danno una grande dimostrazione di forza, superando agilmente lo scoglio Wizards dei vari Wall-Beal-Ariza e Gortat: ci pensa Klay Thompson con 26 punti a dare vita alla più lunga striscia vincente dei Warriors in regular season dal 1975, supportato dal solito Curry in double e David Lee (21 punti).
La sorpresa arriva da Dallas, dove i Mavs cadono vittima dell’imboscata dei New York Knicks, che delle tre sfide texane ne vincono due, contro Spurs e appunto Mavericks e perdono soltanto contro i Rockets, riuscendo ad oliare gli ingranaggi per ripartire verso l’ottava posizione di Est.
Melo Anthony trascina i suoi con 19 punti, nonostante Chandler debba abbandonare il campo dopo soli 4 minuti per una infezione respiratoria e la giornata non ottimale del Mago che si ferma a 13 punti, tirando con il 50% dal campo.
Vincono infine le due favorite degli altri match: i Thunder di Kevin Durant, a quota 21 punti, con Reggie Jackson che ne aggiunge 27, il suo massimo punteggio in carriera contro i Boston Celtics ed i Denver Nuggets a domicilio a Los Angeles contro i Lakers, ed infilano la seconda vittoria consecutiva, dopo il trend molto negativo delle ultime gare, grazie a Ty Lawson ed i suoi 20 punti e 12 assist.
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I Nets passano ancora dimostrandosi più decisi e determinati rispetto alle ultime uscite, e riuscendo ad imporsi anche senza Garnett sui Cavs (privi di Irving): il trascinatore è sempre lui Deron Williams, che comanda le azioni offensive e da un minimo di ordine al gioco di Brooklyn.
Ecco come supera Dellavedova con un super crossover e mette due punti subendo anche fallo!












