Stephen Curry guarda già al futuro. La star dei dei Golden State Warriors è il nuovo assistente GM di Davidson College, la sua alma mater nella NCAA. Oltre a diventare il primo giocatore NBA in attività a ricoprire una carica dirigenziale nel massimo campionato studentesco statunitense, Curry riprenderà da dove ha lasciato nel 2022, quando si è laureato in sociologia nello stesso college.
Nel suo nuovo ruolo, Curry, che ha giocato tre stagioni a Davidson (2006-2009), fornirà indicazioni alle squadre maschili e femminili sulla base della sua esperienza universitaria e professionale. Lavorerà con il direttore generale Austin Buntz, ex membro del team di marketing sportivo globale di Under Armour, brand con il quale Curry ha firmato per la prima volta nel 2013. Nel 2020, il nove volte All-Star si è poi “messo in proprio” staccando il suo brand da Under Armour.
Curry si è poi espresso mediante un comunicato stampa rilasciato dallo stesso college: “L’esperienza a Davidson è di altissimo livello. Il mio percorso, da quando sono arrivato a Davidson nel 2006 a oggi, ha dimostrato che ho avuto l’opportunità di giocare a basket ai massimi livelli, di ricevere un’ottima istruzione, di avere un’incredibile rete di contatti con gli alunni di Davidson e di continuare a sventolare la bandiera di Davidson. Voglio che gli studenti-atleti di grande talento e carattere abbiano la stessa esperienza”.
Steph Curry è alla sua 16ª stagione NBA ed è chiaro che potrebbe continuare a giocare per anni. Tuttavia, è anche evidente che l’oro olimpico di Parigi 2024 sia desideroso di rimanere coinvolto nella pallacanestro una volta terminati i suoi giorni da giocatore. Giorni che lo vedono al sesto posto della Western Conference col record di 34-28 tenendo una media di 24,5 punti, 6,2 assist e 4,4 rimbalzi. E da poco con un nuovo record.


