Stephen Curry è nato il 14 Marzo 1988 nell’ospedale di Akron, Cleveland, Ohio. Nello stesso luogo dove è nato un giocatore destinato a rimanere per sempre nei cuori dei tifosi della squadra della città (Lebron James). La sua nascita in quel luogo fu però solo una casualità. Suo padre Dell all’epoca svolgeva la professione di tiratore (e realizzatore) di triple per i Cavs. La sua crescita, come uomo e come giocatore, avvenne invece in un altro paese ed in un’altra città: North Carolina, Charlotte.
Dopo aver frequentato le scuole superiori alla Charlotte Christian School, facendo registrare prestazioni fuori dal comune (stagione da senior conclusa con il 48% da 3), Steph decide di accasarsi al vicino Davidson College dove continuerà a far vedere di che pasta è fatto (104 partite totali con media di 25.3 punti a partita). Proprio alla sua alma mater il playmaker dei Warriors ha fatto una visita a sorpresa portando con se il Larry O’Brien Trophy (che era stato già in tour con lui durante il suo viaggio promozionale in Giappone), per mostrarlo a tutta la comunità del college. Il giocatore si è concesso alle domande dei giovani fortunati studenti, prima di prendere parte agli allenamenti con l’attuale roster dei Wildcats avendo avuto anche l’onore di inaugurare il nuovo campo di allenamento del team.
Ecco quanto ha rilasciato ad un giornale locale: “Questo è il posto dove tutta la storia è cominciata. So quanto tutta la comunità del college mi ha sostenuto e supportato in questi anni. Questo è molto speciale e non lo dimenticherò”.
Parole al miele che Stephen Curry ha rilasciato riguardo la sua università. Parole sopratutto di riconoscimento che sembrano dire che mai si dimenticherà di chi ha creduto ciecamente in lui e nelle sue capacità, a discapito del suo corpo definito troppo esile e delle sue caviglie troppo deboli. Anche tutto noi avremmo il dovere di ringraziare lo staff e gli scout del Davidson College, per aver regalato al mondo dell’NBA e agli amanti di questo splendido gioco un grande giocatore ma sopratutto una grande persona come Stephen Curry.
Per NBA Passion,

