Justise Winslow – SF, 6’6″ 229 Ibs from Duke
Justise Winslow, insieme a Stanley Johnson, è una delle poche SF interessanti del prossimo draft stracolmo di lunghi. Nato il 26 marzo del 1996, ha solo 18 anni (ormai quasi 19) ed ha appena concluso la sua stagione da freshman al college di Duke. E’ dato intorno alla quinta scelta assoluta del Draft 2015, e nella sua unica stagione a livello di pallacanestro universitaria, l’esterno di Duke, lo stesso college di Okafor, ha mostrato ottime qualità su entrambi i lati del campo, offrendo prestazioni offensive da incorniciare ma anche prestazioni difensive che lasciano intravedere un futuro da difensore piuttosto roseo per questo ragazzo di “soli” 198 cm di altezza.
Le sue statistiche recitano 12.6 punti di media a partita, conditi da 6.5 rimbalzi e 2.1 assist. In fase difensiva, sono da apprezzare le medie le 0.9 stoppate e 1.3 palle rubate a partita, il tutto con un impiego medio di 29 minuti a partita. Le percentuali sono a dir poco ottime, rasentano il 49% dal campo ed il 41% da 3 punti, con una piccola pecca: ai liberi l’esterno di Duke mostra qualche problema di troppo, tirando con il 64%, percentuale non certo al livello dei migliori tiratori. I suoi 103 kg di peso gli conferiscono anche la stazza necessaria per primeggiare nella difesa in post alto ed in post basso. Winslow è dotato di un grande istinto da rim protector per essere una small forward, oltre a possedere una creatività non comune con la palla in mano, il che fa di quasi tutti i tipi di finte sono pane per i suoi denti. Il ball-handling è anch’esso più che discreto. I fondamentali, insomma, a questo ragazzo non mancano affatto, e per questo motivo, unito alle ottime percentuali dall’arco, all’evenienza, può ricoprire anche la posizione di guardia tiratrice.
Tra gli aspetti da migliorare, Justise, dovrà continuare a lavorare sul suo fisico, che ha bisogno di ancora un pizzico di esplosività e velocità se vorrà dominare ai piani alti, in un ambiente, quello della NBA, che predilige un gioco ben più rapido di quello che si è abituati a vedere nella pallacanestro universitaria. Winslow basa molto il suo gioco su esplosività e atletismo, ha una capacità innata di concludere al ferro, ma dovrà continuare ad allenare le sue capacità al tiro per allargare il suo range offensivo sino alla lunga distanza, dove deve migliorare in termini di costanza. Deve inoltre lavorare sul rilascio del pallone sul tiro, che è ancora piuttosto lento e macchinoso, mentre dovrà soprattutto concentrarsi per limitare i turnover, che sono la vera spina nel fianco di questo ragazzo (sono quasi 2 a partita i suoi turnover nella sua stagione da freshman).
Per NBA Passion,
Gabriel Greotti (@GabrielGreotti on Twitter)



In NBA, numerose sono le squadre alla ricerca di lunghi e in questo draft ce n’è uno che potrà diventare ben presto un titolare ma che già da adesso sarebbe un ottimo back-up difensivo :Willie Cauley-Stein. John Calipari, coach della University of Kentucky, ha grandi aspettative per Stein, ma è anche conscio dei suoi limiti offensivi.











