“With the ninth pick of the 2015 NBA draft the Charlotte Hornets select Frank Kaminsky of University of Wisconsin”
Così è iniziata l’avventura nella NBA per il talento classe 1993 proveniente dai Wisconsin Badgers.
IL GIOCO
Frank Kaminsky ha completato il percorso quadriennale del college. Durante il suo anno da junior ha portato i Wisconsin Badgers alle Final Four, la prima volta in un decennio. Nell’anno da senior è stato nominato “National player of the year” e ha portato nuovamente Wisconsin alle Final Four, perdendo in finale contro Duke. Kaminsky ha messo a referto una media 18.8 punti, 8.2 rimbalzi e 2.6 assist a partita. Nonostante le statistiche non è un grandissimo rimbalzista, ma è uno straordinario attaccante. C’è voluto molto tempo per convincere anche i suoi detrattori, ma il suo continuo miglioramento e i successi sul campo l’hanno fatto diventare una delle prime dieci scelte del draft. Giocatori di 2.13 cm che possono palleggiare bene, fare passaggi, e tirare dal mid-range sono rari e lui è uno di questi. Nonostante le sue lacune difensive che preoccupavano molte squadre, Michael Jordan e gli Hornets hanno puntato su di lui , lasciando così libero un ottimo prospetto come Winslow. (preso con la 10 dagli Heat) Dei rumors dicono , addirittura, di un’offerta monstre da parte dei Celtics per la nona scelta degli Hornets, per potersi assicurare lo stesso Winslow. MJ non ci ha nemmeno pensato a farsi sfuggire Frank the Tank. Se avrà avuto ragione lo dirà solo il tempo.
COME CAMBIANO LE SCELTE DI MERCATO
A Charlotte si respira aria di cambiamento, dopo la deludente stagione passata: l’intenzione è di puntare dritti ai playoff nella prossima stagione. Gli arrivi di Batum, Lamb e Kaminsky cambiano volto alla franchigia che in una Eastern Conference non così competitiva possono certamente giocarsi le loro carte per l’approdo alla post-season. Adesso il reparto degli esterni è stato sistemato; Kaminsky giocherà probabilmente più da 4 che da 5, anche se potrà ricoprire entrambi i ruoli. Va rimpolpata la panchina , corta rispetto alle altre squadre. In mano al coach Steve Clifford c’è una buona squadra considerando le rivali della Eastern Conference. Compito di Clifford sarà far amalgamare al meglio i nuovi arrivi e non far pesare il salto in NBA di Kaminsky.
Per NBAPassion.com
Giacomo Manini (@GiacomoManini twitter link)




