Yahoo! ha svelato i potenziali migliori quintetti di ogni tempo di ogni franchigia NBA e noi di NBA Passion abbiamo deciso di approfondirne la storia di ogni singolo giocatore selezionato: oggi è il turno degli Charlotte Hornets, squadra fondata nel 1988 e che per un breve periodo (dal 2004 al 2014) cambiò il suo nome in Charlotte Bobcats prima di tornare alla denominazione originale. Ecco il quintetto:
- Alonzo Mourning
- Glen Rice
- Gerald Wallace
- Dell Curry
- Tyrone Bogues
C: ALONZO MOURNING

Alonzo Mourning, protagonista degli Charlotte Hornets degli anni 90
Universalmente riconosciuto come un guerriero, dentro e fuori dal campo, è stato uno dei giocatori più forti di questa franchigia. Tutti quanti sono a conoscenza del problema ai reni, ma superò le difficoltà grazie ad un trapianto e alla sua voglia di lottare sempre: grazie a questo diventò uno dei giocatori più amati sia a livello sportivo che umano. Vero crack nella lega con una media di 21 punti e 10 rimbalzi, sembrava un predestinato. Asfissiante in difesa e straripante nella metà campo avversaria, veniva indicato da molti esperti come un centro d’altri tempi. Tuttavia la dirigenza nel 1995 scelse di scambiarlo per rinnovare un po’ il roster, a causa degli scarsi risultati.
PF: GLEN RICE

Glen Rice, agli Charlotte Hornets dal 1995 al 1999
Arrivato nell’operazione che ha portò Alonzo Mourning a South Beach, Glen Rice è stato uno dei punti di riferimento dei Charlotte Hornets targati anni 90-00. Per lui sono da ricordare le 3 partecipazioni all’ all-star game e l’mvp della manifestazione grazie ad una prestazione da 26 punti. Tuttavia il primo anno lontano da South Beach è stato solamente discreto ma un’ala così tecnica e al contempo fisica è stata sempre utile alla causa. Inoltre con gli innesti di Vlade Divac e Anthony Mason, gli Hornets poterono vantare in quegli anni un frountcourt di tutto rispetto: nonostante ciò, ai playoff si sono sempre sciolti come neve al sole.
SF: GERALD WALLACE

Gerald Wallace
L’ala piccola è approdata ai Charlotte Bobcats nel 2004 per poi rimanerci fino al 2011. Buon giocatore, atletico, forte a rimbalzo, non aveva una tecnica eccellente, ma i mezzi fisici hanno sempre compensato quelli tecnici. Non ancora ritiratosi, quest’estate è passato ai Philadelphia 76ers, team in piena rebuilding alla ricerca di veterani da affiancare al folto nucleo di giovani.
SG: DELL CURRY
Dell Curry, padre dell’ultimo MVP della stagione Steph
Il papà del campione uscente Steph Curry è noto per aver giocato più di 700 match con gli Hornets e per esserne il miglior realizzatore di tutti i tempi. Gran tiratore come il figlio, può vantare un abbondante 40% dall’arco in carriera, dal quale derivano la maggior parte delle sue scelte offensive. Ovviamente un giocatore del genere ha partecipato alla gara da tre punti all’all-star game: un vero e proprio cecchino.
PG: TYRONE “MUGGSY” BOGUES

Tyron Bogues
Quella di Muggsy Bogues non è una storia come tutte le altre: infatti il play è uno dei giocatore più bassi ad aver calcato un parquet, con 158 centimetri di potenza e intensità. Capace con la tecnica e la velocità nelle penetrazioni di colmare l’evidente gap fisico, è stato il secondo miglior assistman nella storia della franchigia: LEGGENDA.






