Steve Kerr ha trovato il lungo che darà minuti di riposo a Green e Bogut e che sostituirà nel roster David Lee: trattasi di Jason Thompson, che arriva dai Sixers. Nella trade a Philadelphia andranno soldi, una scelta nei prossimi draft (non è ancora chiaro né quando, né che tipo di scelta) e Gerald Wallace.
Ventuno giorni per Thompson, quattro per Wallace: questo quanto sono durati i due giocatori tra le fila rispettivamente di Sixers e Warriors.
Jason Thompson, dal 2008 ala grande (ed occasionalmente centro) titolare dei Sacramento Kings (9.4 punti e 6.9 rimbalzi di media a partita in sette stagioni), era arrivato ai 76ers il 10 luglio scorso. Nella trade sono andati a Philadelphia anche Carl Landry (probabile cessione anche per lui), Nick Stauskas (scelta numero 8 del draft del 2014), una prima scelta futura e i diritti di swap delle prime scelte del 2017 e 2016. A Sacramento, oltre alla “liberazione” di ben 16 milioni di dollari dal salary cap, da questa trade hanno acquisito anche i diritti di Luka Mitrovic ed Arturas Guidatis (ultima e 47° scelta del draft del 2015).
Gerlad Wallace, All-Star nel 2010 e, come Thompson, scelto anche lui al draft (2001) dai Sacramento Kings, si era accasato ad Oakland insieme a Chris Babb nella trade che aveva portato David Lee a Boston.
“Siamo veramente contenti di aver aggiunto Jason al nostro roster. Ha molta esperienza in NBA. Thompson sarà molto utile alla squadra, aumenterà la profondità del nostro team, che è stata la chiave del successo dalla stagione scorsa”
Queste le parole rilasciate ad nba.com di Bob Myers, General Manager dei Warriors.
Per Nba Passion,
Simone Scumaci @Simo_Spaulding

