Giuseppe Poeta si appresta a lasciare la panchina della Germani Brescia per fare ritorno all’Olimpia Milano dopo appena dodici mesi. Era l’estate scorsa quando, dopo la vittoria del tricolore numero 31, Poeta lasciò Milano per accettare l’incarico di allenatore nella vicina Brescia. Ora è pronto a fare il percorso inverso.
Giuseppe Poeta torna all’Olimpia Milano, ma c’è del clamoroso
Giuseppe Poeta è pronto a tornare alla corte di Olimpia Milano. Questo è un dato di fatto che ormai diamo per assodato, dopo i rumors circolati già nelle scorse ore. Resta solo un piccolo, grande interrogativo: quale sarà il suo ruolo all’interno dello staff biancorosso? Le prime indiscrezioni, uscite già ieri sera, parlavano di un ritorno di Poeta a Milano con il ruolo di primo assistente di coach Ettore Messina. In sostanza, l’attuale coach di Brescia avrebbe preso il posto di Mario Fioretti, passato a Tortona.
Nelle ultime ore, però, il mistero si infittisce sempre di più. Bresciacanestro, infatti, parla di una duplice proposta sul tavolo di Poeta. Da una parte quello di cui abbiamo scritto sopra, ossia tornare come assistente e poi prendere il posto di Ettore Messina dall’estate 2026. Dall’altra, ci sarebbe l’ipotesi di un clamoroso cambio di allenatore per Olimpia Milano, con Ettore Messina che farebbe un passo indietro, lasciando l’incarico a Giuseppe Poeta.
Ovviamente, essendo Poeta un allenatore giovane, Messina resterebbe al suo fianco per aiutarlo e guidarlo in un processo di apprendistato che non sarebbe facile. Passare a guidare una squadra che gioca come minimo 70 e più partite all’anno, non è certo cosa semplice per chiunque. Ovviamente, per far si che la seconda opzione sia quella definitiva, occorrerà che lo stesso Ettore Messina faccia un passo indietro. Come è ben noto, la proprietà, nelle persone del Signor Giorgio Armani e di Pantaelo Dell’Orco, non intende esonerare il coach che ha fortemente voluto per rilanciare le ambizioni del club.
In caso di addio al ruolo di capo allenatore, Ettore Messina continuerebbe a operare a Milano come President of Basketball Operation, ruolo che ha assunto sin dal suo approdo all’ombra della Madonnina. Siamo vicini alla fine di un ciclo?

