Stanotte si è finalmente aperta la offseason con i primi rumors di livello e trade di un certo peso, hanno cambiato maglia giocatori del calibro di Chris Paul, Jrue Holiday, Bogdan Bogdanovic e Robert Covington.
Tra i giocatori in scadenza, per ora, si è mosso solo il serbo dei Kings con una sign-and-trade in direzione Milwaukee. Nelle ultime ore è trapelata la notizia che Goran Dragic stia valutando diverse offerte, oltre a quella di Miami. Lo sloveno campione d’Europa, qualche settimana fa, aveva dichiarato di essere intenzionato a rinnovare con gli Heat per riprovare l’assalto all’anello.
Shams Charania di The Athletic ha condiviso un’intervista sul suo account Twitter, dove Dragic ammette di voler considerare le proposte di diverse franchigia NBA, non solo degli Heat.
Goran Dragic sits down on @Stadium: Leadership and sacrifice, revealing he is now fully recovered from the plantar fascia tear he suffered in the Finals, desire to stay in Miami while listening to offers in free agency and more. pic.twitter.com/k3IY8JoaNI
— Shams Charania (@ShamsCharania) November 13, 2020
Goran Dragic vorrebbe rimanere agli Heat, ma non esclude la presenza di altri scenari
Il 34enne di Lubiana, nella scorsa stagione, ha finalmente raggiunto l’obiettivo di giocare le Finals, anche se un infortunio al piede lo ha limitato a pochi minuti di gara 1 e gara 6. Ora Goran vuole vincere un campionato e se una contender (oltre Miami) realizzasse un’offerta concreta, Dragic potrebbe pensarci.
“Ovviamente so che gli Heat vogliono riportarmi indietro ed io spero di poter giocare anche la prossima stagione con loro. Però so che anche quanto NBA sia un business e non c’è niente di sicuro. Ci sono molte opzioni in ballo oltre a questa, quindi vedremo cosa succederà. Sono aperto e pronto a qualsiasi cosa e ascolto le offerte di tutti. Poi valuterò la migliore per me, per la mia famiglia e per la squadra. Per me Miami è la migliore ad ora, sono sempre stati fantastici e voglio rimanere qui. Ma vediamo se sarà la migliore anche più avanti o se le cose cambieranno”.
Dragic, d’altronde, viene da una delle sue migliori stagioni NBA (anche se non al livello del 2014) chiusa con 16.2 punti, 3.2 rimbalzi, 5.1 assist, 0.7 rubare. Quindi, nonostante l’età che avanza, ha ancora tanto mercato e può tornare comodo a diverse contender in cerca di un playmaker di affidabile.
Clippers l’alternativa più suggestiva per la point guard slovena, ma sono tante anche le sirene a Est
Miami, stando alle indiscrezioni, dovrebbe offrire a Dragic un contratto piuttosto oneroso per un anno (si parla di un annuale a 15 milioni di dollari). Gli Heat vogliono tenere lo sloveno per almeno un’altra stagione, ma vogliono anche tenere il loro spazio per il cap libero per la offseason del 2021 (che tra i tanti big free agent potrebbe vantare un certo Antetokounmpo). Ciò potrebbe aprire diverse strade. La prima, e più suggestiva, è quella dei Los Angeles Clippers, che sono alla disperata ricerca di una point guard titolare che potrebbero offrire una mid-level exception da 9.3 milioni di dollari. Ma anche altre squadre, soprattutto della Eastern Conference potrebbero farsi avanti per lo sloveno.

