http://youtu.be/zhWUDQQ30XU
harden
https://www.youtube.com/watch?v=AZ1OWk0Q_B8
James Harden, in (quasi) metà delle gare disputate messi a referto almeno 30 punti
Scritto da Marco Tarantino
James Harden continua a stupire tutti con i suoi Houston Rockets: il Barba, nonostante l’assenza per un lungo periodo di Dwight Howard, è riuscito a portare la sua franchigia su ottimi risultati, in scia delle due battistrada, Golden State (con numeri da record) e Portland (con un Lillard da record).
Con l’arrivo di Josh Smith, le cose potrebbero migliorare per Harden, con una squadra resa ancora più competitiva: i miglioramenti di James in difesa inoltre, e la grande mano che da Ariza rispetto a Parsons in questa fase di gioco, hanno portato grossi vantaggi alla franchigia.
Offensivamente poi il rendimento di James Harden non ha eguali nella lega: è il Barba il migliore per media punti, con 27.2, ha una costanza disarmante. In 12 gare delle 25 disputate in stagione (quasi la metà), Harden ha avuto almeno 30 punti di media, quello che si avvicina più al suo record è Anthony Davis, fermo a quota 9, e non andato “oltre” i 29 contro i Chicago Bulls nella notte.
Dove possono arrivare questi Rockets con un Harden così ai playoffs?
Ennesima prestazione monstre, per James Harden: contro Memphis mette a segno una doppia doppia da 32 punti e 10 assist, portando i Rockets alla vittoria. Ecco le sue giocate della notte!
https://www.youtube.com/watch?v=8FvaJHzJWZM
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NBA Results: Harden schianta Portland, vincono Spurs e GS, perdono Mavs e Grizzlies, Chicago batte Toronto (VIDEO)
Scritto da Virginia Sanfilippo
Denver Nuggets @ Charlotte Hornets 82-110 (videorecap)
(Lawson 18 Pts, Jefferson 22 Pts)
Toronto Raptors @ Chicago Bulls 120-129 (videorecap)
(Lowry 34 Pts, Rose 29 Pts)
Portland Trail Blazers @ Houston Rockets 95-110 (videorecap)
(Lillard 18 Pts, Harden 44 Pts)
Utah Jazz @ Memphis Grizzlies 97-91 (videorecap)
(Burks 23 Pts, Conley 28 Pts)
Atlanta Hawks @ Dallas Mavericks 105-102 (videorecap)
(Schroder 22 Pts, Ellis 18 Pts)
Los Angeles Clippers @ San Antonio Spurs 118-125 (videorecap)
(Paul 25 Pts, Parker 26 Pts)
Sacramento Kings @ Golden State Warriors 108-128 (videorecap)
(Cousins 22 Pts, Thompson 25 Pts)
Cleveland CavaliersHouston RocketsNBA TeamsNBA, National Basketball AssociationOklahoma City ThunderSacramento Kings
NBA Results: vincono Thunder e Rockets contro Cavs e Kings prive di James e Cousins
Scritto da Marco Tarantino
NBA Results: nella notte NBA soltanto due gare in programma, quella di Oklahoma City tra Thunder, alla ricerca di scalare la classifica per rientrare nella lotta playoffs ed i Cavaliers, privi di LeBron James, per un problema al ginocchio; e quella tra Rockets privi di Howard e Kings, ancora senza il loro leader maximo DeMarcus Cousins.
Ecco i risultati delle due gare:
Cavaliers-Thunder 94-103
Rockets-Kings 113 -109 (OT)
Houston Rockets @ Golden State Warriors 93-105 : 19esima perla, e quattordicesima vittoria consecutive (VIDEO)
Scritto da Mario Ramogida
Houston Rockets @ Golden State Warriors 93-105
Questo è il momento dei Warriors, la squadra più in forma di tutto il campionato. Non è un caso se contro gli Houston Rockets è arrivata la quattordicesima vittoria consecutiva (19-2 in totale).
Ma i padroni di casa hanno dovuto faticare non poco per domare dei tenaci Rockets che fino a quattro minuti dalla fine erano ancora in grado di tener il risultato in parità. Nonostante l’assenza di Dwight Howard, Kevin McHale si affida al #13 della sua squadra: il Barba realizzerà ben 34 pt. 7 reb e 4 assist. Trevor Ariza chiuderà a quota 18 pt e 6 reb. Numeri che, come detto,
Ma dall’altra parte in palio c’è qualcosa di più importante, pure un pizzico di orgoglio per un avvio di stagione a dir poco incredibile. Stephen Curry è ovviamente uno dei più ispirati: 20 pt, 7 reb e 7 assist. Ottima anche la prestazione di Klay Thompson che metterà a referto 21 pt, mentre Harrison Barnes altri 20 pt.
Il finale è tutto giallo-oro: all’Oracle Arena vincono i Warriors 105-93
http://youtu.be/e5izuY3VLfA
Lakers @ Rockets 98-92: seconda vittoria consecutiva per Kobe & Co. (VIDEO)
Scritto da Mario Ramogida
Los Angeles Lakers @ Houston Rockets 98-92
Anche a Houston, il fattore campo salta. Degli immensi Lakers, soprattutto nell’ultimo quarto riescono così a portare a casa la seconda vittoria consecutiva esterna. Kobe Bryant è sicuramente l’MVP della gara, con i suoi 29 pt, 5 reb e 7 assist. Il Black Mamba sta pian piano riprendendo confidenza con il parquet, ma soprattutto con le sue immense capacità tecniche, calando il numero dei tiri ed aumentando leggermente le sue percentuali. L’infortunio sembra quasi esser stato dimenticato, ora si pensa solo a giocare. Nick Young gli fa da spalla sicura, mettendo a referto altri 16 pt e 4 reb, anche lui non tirando alla grande. Come detto i Lakers riescono a spuntarla nel finale, anche grazie all’ottimo contributo di Wesley Johnson: 9 pt, 3 reb e 2 assist. Ma la differenza la fanno i lunghi: Boozer e Jordan Hill, che sfruttano l’assenza dell’ex Superman per portare a casa la vittoria.
Per gli Houston Rockets invece sono solo dolori. Privo di Dwight Howard (ricordatevi la gomitata contro Bryant), coach Kevin McHale si affida all’altro suo miglior uomo, James Harden. Il tabellino finale del Barba riporterà ben 24 pt, 4 reb e 7 assisit. Trevor Ariza (13 pt) e Kostas Papanikolaou (19 pt) ne fanno altri 32 ma non bastona per evitare la sconfitta maturata solamente nel finale, causa anche forse di un calo fisico e psicologico.
Al Toyota Center di Houston, i Los Angeles Lakers battono 98-92 i Rockets padroni di casa.
http://youtu.be/_kvOABZXDiU
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NBA Starting Five: Il Quintetto Della Notte!
Scritto da Mario Tomaino
Tante partite è spesso uguale ad avere tanti protagonisti. Così è stato nella notte NBA appena trascorsa che ha visto diversi talenti mettersi in mostra e trascinare alla vittoria i propri team. Andiamo a curiosare quindi, chi ha meritato di essere inserito nello starting five della notte, con tanto di sesto uomo:
PG: Brandon Jennings
Se abbiamo parlato di gente che trascina alla vittoria i propri compagni, di certo non è stato il caso di Jennings nella notte. Ovviamente la colpa non è sua, sia chiaro. Far vincere una partita a questi Detroit Pistons è sempre un’impresa. Brandon, in ogni caso, prova con tutte le forze a centrare la vittoria, mettendo a referto una bella doppia-doppia da 32 punti seguiti da ben 12 assist per i compagni. Ciò non è bastato per sconfiggere gli ottimi Wizards di questo inizio stagione. Peccato Brandon, sarà per un’altra volta.
SG: James Harden
È lui il trascinatore, insieme a Howard, di questo splendido avvio di stagione degli Houston Rockets. Nella serata in cui l’NBA si trasferisce per una notte nella splendida Mexico City, James non ha brillato al tiro (8-23 dal campo) ma ha messo in mostra molti pezzi forti del suo repertorio. Palle rubate, layups, giocate da tre punti, insomma, il solito Harden. Fermare il suo genio resta comunque un operazione di difficile fattura, lo dimostrano i 23 punti realizzati a cui vanno aggiunti 10 assist, molti dei quali smistati nell’ultimo periodo.
SF: Paul Millsap
Il suo nome non viene pronunciato spesso, ma nel frattempo lui si mette in mostrae si guadagna un posto nello starting five . Paul Millsap è il vero valore aggiunto degli Atlanta Hawks. Come se fosse necessario, nella notte ha dimostrato di essere uno dei lunghi più completi della lega. Gioca da Small o Power Forward, è pericoloso nel pitturato come dal perimetro, per lui 30 punti nella notte, a cui vanno sommati ben 17 rimbalzi, che siano nell’area propria o avversaria. Dalle sue mani parte la rimonta che ha consegnato la vittoria agli Hawks nell’ultimo quarto.
PF: Anthony Davis
Ormai avviato verso la sua terza stagione NBA, Anthony Davis ha raggiunto una maturità incredibile. Nonostante abbia ancora 21 anni è un All-Star a pieni voti e i risultati si vedono. Quando gli avversari se lo ritrovano contro, diventa una bella gatta da pelare. Il pitturato è la sua casa, il suo regno, e Davis lo dimostra anche contro i Lakers: 12-16 al tiro che gli garantiscono 25 punti, 12 rimbalzi che gli consentono di raggiungere l’ennesima doppia-doppia di stagione e ben 6 stoppate in faccia agli avversari. Un vero e proprio fuoriclasse.
C: Roy Hibbert
Senza George e West infortunati e la partenza di Stephenson, Roy Hibbert è diventato per forza di cose il leader di Indiana, il giocatore sul quale fanno affidamento i compagni. Nonostante i soliti alti e bassi, Roy sta crescendo e, nella notte, il suo apporto è stato fondamentale per sbancare l’AA Arena di Miami. Contro un quintetto che non fa del suo punto di forza i rimbalzi, Hibbert la fa da padrona conquistato 17 rimbalzi e siglando 16 punti che portano i Pacers a sconfiggere gli odiati rivali degli Heat.
Sixth Man: John Wall
Poteva essere inserito nello starting five della notte, ma ha dovuto confrontarsi con la splendida prestazione di Jen
nings. Per oggi John Wall dovrà quindi accontentarsi del posto d’onore. In ogni caso sarà stato sicuramente felice di mettere a segno 27 punti conditi da ben 11 assist che hanno contributo alla vittoria casalinga contro i Pistons. Quando la sua mano è calda i Wizards sono inarrestabili.
Houston Rockets @ Miami Heat 108-91: non bastano Wade e Bosh, in Florida passa Harden
Scritto da Mario Ramogida
Stavolta non sono bastati i canestri di Wade e di Bosh ai Miami Heat per vincere la quarta gara consecutiva. Stavolta non è bastato il calore del pubblico. La sirena suona, la partita si conclude con gli abbracci tra i giocatori. Ce l’hanno messa tutta per portare a casa una vittoria importante, ma alla fine sono gli avversari a conquistare la quinta vittoria consecutiva: gli Houston Rockets passano a Miami e volano ad Ovest, con un inizio di stagione sfavillante.
All’AmericanAirlines Arena di Miami, gli Houston Rocktes vincono 108-91 vincendo così 5 gare su 5. Il migliore ovviamente é “Superman” che sfodera una doppia doppia da 26 pt e 10 reb. Non é fa meno il suo “fratello” di tante vittorie, James Harden. Il Barba infatti sfiora addirittura ad una tripla doppia: 25 pt, 9 reb e 10 assist. I texani sembrano devastanti si sotto canestro che dalla distanza. Saranno ben 17 le triple messe a segno, impressionante.
Erick Spoelstra prova a cambiare qualcosa per dare un qualcosa in piú ai suoi. I 21 pt e gli 8 reb di Bosh e i 19 pt e 3 assist di Wade non bastano. I Rockets approfittando delle difficoltà avversarie, piazzano un parziale di 13-0 nell’ultimo quarto che spezza definitivamente le gambe ai padroni di casa che escono comunque tra gli applausi dei tifosi
Proiezione 46-36
“Houston, abbiamo un problema” è sicuramente quello che ogni tifoso Rockets ha pensato dopo che la dirigenza ha deciso di non pareggiare l’offerta dei Mavs per Chandler Parsons, decisione che ancora oggi sembra incomprensibile e insensata.
Per cercare di limitare i “danni”, il GM ha deciso di optare per il ritorno di Trevor Ariza, reduce da una stagione autorevole a Washington, meglio del nuovo giocatore dei Dallas Mavericks sotto l’aspetto difensivo, ma che potrebbe avere qualche problema a convivere nel sistema di gioco di Houston.
Per rinforzare il reparto guardie, dopo la partenza di Lee, è stato firmato il veterano Jason Terry, che l’anno scorso il “JET” lo ha usato solo per trasferirsi prima a Sacramento e poi a casa sua, e Ish Smith, da Phoenix, mentre sotto canestro, dopo la partenza di Asik, sono arrivati Josh Powell e Joey Dorsey.
I dubbi rimangono perché anche Asik e Lin hanno deciso di portare i loro talenti rispettivamente a New Orleans e a Los Angeles; Kevin McHale dovrà affrontare una stagione con una pressione fortissima addosso perché è chiamato a portare i Rockets sulla vetta di una combattutissima Western Conference: i playoffs sono alla portata, ma per arrivare in alto ci vuole ancora molta strada…
Alessandro Maritato
