Durante il prepartita di Celtics-Bulls di sabato sera, l’opinionista ed ex giocatore NBA Jalen Rose si è reso protagonista di un’uscita poco carina. L’ex stella degli Indiana Pacers ha espresso dubbi in merito alla situazione che ha portato alla sospensione di Ime Udoka da parte dei Celtics. Rose, nel post-gara, è poi tornato sui suoi passi, chiedendo scusa per quanto accaduto.
Ospite a “NBA Countdown“, la celebre trasmissione che va in onda nel pre-gara delle partite trasmesse su ABC e ESPN, Rose ha chiesto il motivo per cui non si conosca il nome della donna coinvolta nella presunta relazione con l’ex coach dei Boston Celtics, esprimendosi con questi toni dubbiosi: “Perché il nome della ragazza coinvolta non è stato reso pubblico? Forse mi sfugge qualcosa“. Tale relazione è infatti costata cara a Udoka, sospeso per tutta la stagione dalla dirigenza dei Celtics, per aver violato le norme di comportamento interno.
Jalen Rose fa marcia indietro: “Chiedo scusa, non conoscevo alcuni dettagli”
Le parole rilasciate durante il pre-gara da Jalen Rose hanno indubbiamente suscitato scalpore. In trasmissione si stava parlando di Udoka in quanto sembra essere ormai prossimo a diventare il nuovo allenatore dei Brooklyn Nets. Le affermazioni dell’opinionista sono risultate sin da subito poco eleganti e soprattutto fuori luogo. L’ex stella degli Indiana Pacers, rendendosi conto di aver commesso un errore, ha voluto intervenire durante il postpartita chiedendo scusa per quanto accaduto: “Ho sbagliato. Dopo aver fatto delle ricerche ho scovato elementi che prima non avevo. La donna in questione fa parte dello staff di Udoka. Ora capisco il perché il suo nome non sia stato reso pubblico. Chiedo scusa a tutti i telespettatori“.
La situazione che ha portato alla sospensione di Udoka farà sicuramente ancora parlare di sè, nonostante il coach sia pronto a tornare al timone di una squadra, i Brooklyn Nets. Come detto in precedenza, sembra ormai imminente il suo arrivo alla corte di KD e i Celtics non sembrano voler opporre resistenza, anche se si tratta di una rivale diretta nella Eastern Conference. Udoka ha stupito tutti la passata stagione. L’allenatore classe 1977 è riuscito a riportare i Celtics alle NBA Finals dodici anni dopo l’ultima apparizione. Ad aver impressionato maggiormente è forse la svolta che è riuscito a dare alla squadra da metà stagione in avanti, iniziando una cavalcata che si è interrotta solo all’atto finale.



