Con la stagione regolare ormai al termine la lotta per la salvezza si fa sempre più serrata con una corsa a tre incerta, con Caserta che si è ritrovata per il secondo anno consecutivo a lottare per la salvezza nonostante un avvio di campionato più che positivo, al penultimo posto troviamo Bologna che complici i vari infortuni, specialmente quello di Allan Ray che lo ha costretto ai box per quasi tutta la stagione, non hanno permesso alla Virtus di esprimersi al meglio sul parquet. A una sola vittoria di distanza dalle squadre sopracitate c’è la neopromossa Auxiluim Cus Torino che dopo un avvio negativo e il cambio di allenatore in corso d’ opera, sembra essere la squadra più in forma nella corsa salvezza (3 vittorie e una sconfitta nelle ultime quattro gare) data per ormai retrocessa appena un paio di giornate fa, adesso sembra aver ingranato la marcia giusta grazie soprattutto all’ asse DJ White e Jerome Dyson, con quest’ ultimo chiamato a trascinare la squadra verso la permanenza nel massimo campionato italiano.
Dyson, frequenta l’ Università del Connecticut dove gioca per gli Huskies dal 2006 al 2010 dove nel suo ultimo anno mantiene medie piuttosto elevate, 18 punti e 5 assist per partita. Nonostante possegga discrete doti da giocatore, queste non gli valgono nemmeno una chiamata al secondo giro del Draft NBA 2010 e quindi nella speranza di riuscire a giocare in NBA, Dyson firma con i Tulsa 66ers squadra della D-League dove gioca 47 partite mantenendo una media di 16 punti a partita.
Dopo una breve esperienza con gli allora New Orleans Hornets, decide di firmare per L’ Hapoel Holon in Isralele dove firma un contratto di un anno, valido per la stagione 2012-2013 dove è leader di lega per punti segnati con oltre 20 a partita.
Terminata la sua avventura Israeliana, Dyson approda in Italia, unendosi all’ Enel Basket Brindisi nell’ estate del 2013 portando la squadra Pugliese a uno storico quinto posto in stagione regolare e alle semifinali di Coppa Italia.
Nella stagione 2014-2015 Dyson firma con la Dinamo Sassari, stagione finita con la vittoria di tutti i titoli nazionali da parte della squadra di Meo Sacchetti e con un Dyson da 15 punti 3.5 rimbalzi e 4 assist a partita, cifre che dimostrano quanto Dyson sia stato fondamentale nell’ economia della squadra sassarese.
Rimasto senza contratto fino al novembre dello scorso anno, Dyson viene poi ingaggiato dalla Manital Torino per la stagione tutt’ora in corso. Dyson è una combo-guard versatile, che produce molti punti, 15.7 di media in questa stagione con il 44% da 2 punti, può ricoprire sia lo spot di 2 che quello di playmaker in caso ce ne sia bisogno riuscendo a smazzare 3 assist a a partita.
Dyson è un giocatore che predilige gli attacchi al ferro scaturiti da situazioni di isolamento in cui cerca di battere l’ avversario in uno contro uno, e in aggiunta a ciò è dotato di un discreto tiro dalla lunga distanza, cosa che gli consente di prendersi molte conclusioni dai 6,75 metri e di realizzarne il 34 %.
Torino dopo l’ avvio turbolento, sembra essere riuscita a trovare finalmente un assetto che le permetta di lottare per mantenere la promozione conquistata lo scorso anno in A2, le prossime partite saranno determinanti per la squadra di coach Vitucci, specialmente lo scontro diretto con Bologna alla quattordicesima giornata, che potrebbe nullificare o coronare tutti gli sforzi fatti nel creare quella dimensione che sta permettendo di fare tanto bene alla Manital, con la speranza di avere il miglior Dyson della stagione per queste ultime giornate di lotta per la salvezza.

















