Kendrick Perkins, come dice l’omonimo cantante Kendrick Lamar, sta aspettando umilmente la sua occasione.
Questa opportunità sembra esser arrivata ieri, con l’inclusione nel training camp dei Cleveland Cavaliers.
Per Perkins questo sarebbe un rientro dopo un lungo periodo di stop, cominciato dopo l’annata 2014/15 proprio con i Cavs.
Come ci fa sapere Joe Vardon di Cleveland.com, l’invito è arrivato direttamente dal front office della franchigia, che voleva testare l’ormai 32enne dopo la sua pausa di riflessione.
LE INTENZIONI DEI CAVS
I Cleveland Cavaliers hanno il roster già composto da 15 giocatori sotto contratti garantiti, e quindi sarebbe quasi impossibile firmare il centro veterano.
Inoltre, la franchigia avrebbe sforato la Luxury Tax non potendosi permettere più nessun extra.
Questo significa che la società dovrebbe fare carte false per portarsi in casa Kendrick Perkins, che si dovrà giocare tutte le mosse a disposizione per convincere lo staff di Cleveland.
Il giocatore, prima del training camp, aveva frequentato anche un camp con LeBron James nella off season, facendo presagire un suo ritorno, senza però il seguito sperato.
Nella sua ultima stagione, Perkins ha fatto registrare 17 presenze con una media di: 2,6 punti e 2,4 rimbalzi in poco meno di 10 minuti per partita.


Il prossimo compagno di squadra di LeBron fa già il testimonial. Dai è troppo figo per giocare con Ilyasova.