Mitch Kupchak e soci, nelle ultime ore, lavorano costantemente per gettare (finalmente) basi solide per il futuro dei Los Angeles Lakers e per riaccendere una piazza delusa dalle ultime stagioni e triste per il ritiro del totem Kobe Bryant. Il primo tassello da aggiungere al puzzle è quello relativo al nuovo head coach: i rumors trapelano come se piovessero, con nuovi nomi che spuntano col passare del tempo.

David Blatt.
Nel mix ci sarebbe finito anche David Blatt: come riportato da ‘ESPN‘, il front office potrebbe richiedere un colloquio con l’allenatore, reduce dal discusso e controverso licenziamento dai Cleveland Cavaliers. Con l’avanzata della candidatura dell’ex guida del Maccabi Tel Aviv, allo stesso tempo cresce sempre più l’interesse per Kevin Ollie, attuale tecnico di UConn: il nativo di Dallas sarebbe gradito per la sua capacità di lavorare i giovani e per l’essere attaccato a Los Angeles. La strada che porta a lui è dunque ancora percorribile. Tuttavia, le primissime scelte della dirigenza sarebbero ancora Luke Walton, soprattutto dopo aver ottenuto il permesso da parte dei Golden State Warriors per intervistarlo, ed Ettore Messina. L’italiano ha dalla sua la grandissima esperienza maturata in campo europeo e anche la collaborazione (ancora in corso) con Gregg Popovich ai San Antonio Spurs. Messina è molto stimato dall’ambiente, che lo conosce già per il suo passato da assistant coach di Mike Brown nella stagione 2011/2012: la sua considerazione nei confronti dei piani alti dei Lakers è molto forte.
Il nuovo condottiero avrà il compito di far maturare i promettenti prospetti del roster e di attirare free agent di buon livello. anche se il front office non ha intenzione di fornirgli il totale controllo delle operazioni (come accadde nel caso della permanenza di Phil Jackson). In ogni caso serve un progetto serio per convincere il prescelto a sposare la causa: fatti e idee concrete, non aria fritta, per risollevare le sorti di una delle franchigie più prestigiose della NBA.



