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NBA Result: vincono Magic, Wizards e Nuggets contro Rockets, Bulls e Mavs, 10° successo Hawks (VIDEO)
Scritto da Virginia Sanfilippo
San Antonio @ Charlotte 98-93 (videorecap)
(Ginobili 27 Pts, Walker 28 Pts)
Houston @ Orlando 113-120 (videorecap)
(Harden 26 Pts, Oladipo 32 Pts)
Memphis @ Brooklyn 103-92 (videorecap)
(Randolph 20 Pts, Plumlee 15 Pts)
New Orleans @ Detroit 105-94 (videorecap)
(Davis 27 Pts, Jennings 19 Pts)
Philadelphia @ Toronto 84-100 (videorecap)
(Carter-Williams 29 Pts, DeRozan 20 Pts)
Washington @ Chicago 105-99 (videorecap)
(Pierce 22 Pts, Rose 32 Pts)
Atlanta @ Boston 105-91 (videorecap)
(Carroll 22 Pts, Teague 22 Pts, Bradley 17 Pts)
Dallas @ Denver 107-114 (videorecap)
(Barea 17 Pts, Lawson 29 Pts)
Miami @ Golden State 89-104 (videorecap)
(Bosh 26 Pts, Curry 32 Pts)
LA Clippers @ Portland 100-94 (videorecap)
(Crawford 25 Pts, Aldridge 37 Pts)
Gli Orlando Magic, stanno attraversando una stagione abbastanza positiva, con la crescita dei giovani ( Oladipo e Payton in primis) e la conferma di Tobias Harris e soprattutto Nikola Vucevic che a suon di doppie doppie sta conquistando tutta la Florida che tifa Magic.
Con 17.9 punti per partita, 11 rimbalzi, 2.3 assist e 0.9 stoppate, si sta meritando un posto tra l’elite dei centri di tutta la lega. Per Brian Shmitz dell’Orlando Sentinel, Vucevic può essere la soluzione a tutti i problemi offensivi della squadra, e solamente affidando maggiormente palla al N9 dei Magic si potrebbe vincere con maggior continuità, visto anche il suo nuovo contratto, firmato lo scorso Ottobre, da 53 milioni in 4 anni.
Sarà proprio Vucevic il centro del progetto di ricostruzione dei Magic? Con lui Oladipo, Payton, Gordon sono pronti a fare il definitivo salto di qualità! Chi vorrà entrare nei prossimi playoffs dovrà fare i conti anche con la franchigia di Orlando!
per Nba Passion,
Francesco Papillo
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NBA Results: Curry senza freni, 15° successo di fila! Vincono Houston, Portland, Bucks e Magic
Scritto da Marco Tarantino
NBA results: nella notte NBA 8 gare in programma. Si parte dal match mattutino di Dallas, in cui i Warriors, fanno valere la legge del più forte. Troppa Golden State, griffata Curry, Thompson e Green, per questi Mavs privi di Parsons.
Si passa poi alle sfide dell’una di Charlotte, tra Nets e Hornets, di Indianapolis con i Pacers alla ricerca della vittoria contro una Portland in calo di risultati, fino ai Magic che ri-affrontano Atlanta.
Chiudono la notte le quattro sfide di ovest, tra Clippers e Bucks, Grizzlies e Sixers, Nuggets e Rockets, con il rientro di Howard, e la gara di Sacramento, tra i Kings ancora senza DeMarcus Cousins, ed i Detroit Pistons di Van Gundy.
NBA Results:
Warriors-Mavs 105-98
(Curry 29 Pts, Ellis 24 Pts)
Nets-Hornets 114-87
(Johnson 22 Pts, Kidd-Gilchrist 15 Pts)
Trail Blazers-Pacers 95-85
(Aldridge 19 Pts Watson 23 Pts)
Hawks-Magic 99-100
(Teague 24 Pts, Harris 20 Pts)
Clippers-Bucks 106-111
(Barnes 26 Pts, Knight 22 Pts)
Grizzlies-Sixers 120-115(OT)
(Conley 36 Pts, Covington 24 Pts)
Nuggets-Rockets 96-108
(Arthur 20 Pts, Howard 26 Pts)
Pistons-Kings 95-90
(Monroe 24 Pts, Gay 20 Pts)
29 punti, 11 assist, 4 rimbalzi e 3 palle rubate: questo è LeBron James contro gli Orlando Magic.
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NBA Results: passano i Magic a Charlotte, Sixers e Pistons ancora sconfitti, ad ovest tracollo Thunder e Lakers
Scritto da Marco Tarantino
NBA Results: i Magic vincono a Charlotte, i Sixers durano poco più di un quarto contro i Suns, mentre i Bucks non creano alcuna difficoltà ai Raptors a Toronto. Ad ovest invece i Lakers interrompono la striscia vincente contro Dallas (ne prendono 140), mentre i Thunder continuano a perdere anche ad Oklahoma City, mentre i Minnesota Timberwolves non possono nulla contro il solito gioco spumeggiante degi Spurs nella loro tana.
Magic-Hornets 105-100
Suns-Sixers 122-96
Pistons-Hawks 89-99
Bucks-Raptors 83-124
Nets-Thunder 94-92
Lakers-Mavs 106-140
Spurs-TWolves 121-92
Clippers @ Magic 114-90: LAC sul velluto contro Orlando grazie ad un super Crawford (VIDEO)
Scritto da Mario Ramogida
Los Angeles Clippers @ Orlando Magic 114-90
Vittoria di misura dei Los Angeles Clippers che all’Amway Center di Orlando, battono 114-90 i Magic padroni di casa. Partita sin da subito comandata e controllata dalla squadra californiana. Il giro palla è quasi impressionante, si tira da ogni posizione. Jamal Crawford risulterà il miglior realizzatore mettendo a referto 22 pt, 4 reb e 3 assist. 36 invece sono i punti dalla coppia Griffin-Paul: 20 pt del primo e 16 e 9 assist del secondo.
Attenti a quei due! Forse questa è stata una delle frasi dette da coach Jacque Vaughn ad inizio gara ai suoi giocatori. La difesa però scricchiola spesso e volentieri; le incursioni avversarie mostrano tutti i limiti della loro fase difensiva. Tobias Harris realizza be 25 pt, ma non basta. Anche Nikola Vucevic prova a tamponare il distacco che pian piano aumenta: ma la sua doppia doppia da 19 pt e 14 reb non basta per evitare la sconfitta.
Finisce 114-90 per i Clippers.
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Orlando Magic: Elfrid Payton e Gordon per il futuro
Scritto da Giulio Scopacasa
Questa è, insieme a Philadelphia, la squadra con più potenziale per le prossime stagioni. Gli Orlando Magic pescano la seconda scelta assoluta nel draft 2013 e la quarta e la dodicesima in quello del 2014. Il risultato di questi due anni sopra un roster già giovane di suo sta facendo si che la franchigia della Florida prometta molto molto bene. La prima operazione che ha favorito il ringiovanimento del roster di Orlando è stata la mossa di non rifirmare Jameer Nelson e di scambiare Arron Afflalo per la promessa Evan Fournier e una scelta. Secondo punto: miglioramento costante e impressionante di Tobias Harris. Il ragazzo continua ad aggiungere armi al proprio arsenale tra le quali il tiro da tre punti, in fortissimo “improving”. La seconda scelta del 2013 Victor Oladipo, secondo classificato al premio di Rookie dell’anno dopo Michael Carter-Williams, sembra dover assumere la funzione di leader per questa squadra. Proprio in una riunione con la dirigenza dei Magic il prodotto degli Indiana Hoosiers si è dichiarato pronto a ricevere questo ruolo e adempierlo nel miglior modo possibile. Infine si arriva al draft del 2014, a mio avviso affrontato in modo sublime da parte del GM dei Magic. Una quarta scelta sfuttata a completare il reparto dei lunghi con un giocatore combo tra il ruolo di AP e AG quale Aaron Gordon.
Il prodotto degli Arizona Wildcats è, da molti, considerato il nuovo Blake Griffin. Fisicamente imponente e capace di giocare in post con grandi risultati ha ottime capacità anche sul perimetro. Può tenere testa anche ad un giocatore più piccolo e veloce e offensivamente può sfruttare l’atletismo per battersi anche in ruoli diversi dal suo. Il secondo giocatore arrivato dal draft con la cessione di Saric ai 76ers è Elfrid Payton. Estroversia pura Payton può essere il Playmaker perfetto da affiancare a Oladipo. Finite le analisi comprendiamo che un quintetto composto da: Payton, Oladipo, Harris, Gordon e Vujevic con Marble, Fournier e Frye dalla panchina potrebbe essere insidioso per chiunque, soprattutto a est. Occhio ai Magic!
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Afflalo vuole i Playoffs, i Magic sono pronti a cederlo
Scritto da Leonardo Zeppieri

msn.foxsports.com
Arron Afflalo vuole i Playoffs. L’ex Nuggets l’ha fatto capire a chiare lettere, definendo “tough” (difficile, duro) guardare la postseason da casa. La guardia ha infatti partecipato al “gran ballo” in ognuna delle sue prime 5 stagioni nella NBA, ma negli ultimi due anni a Orlando i Magic hanno sempre optato per il “tanking”, andando ben lontani dal guadagnarsi un posto nelle prime 8 a Est. Inoltre, la possibilità di scegliere Exum nel prossimo draft, spingerebbe Orlando verso una trade.
Sembrano dunque destinate a separarsi le strade della franchigia della Florida e della guardia ex Detroit. Al momento, sembrano 5 le squadre interessate all’esterno di Orlando: Warriors, Bulls, Kings, Grizzlies e Pistons.
Golden State Warriors
Partiamo da quella probabilmente più realistica, che porterebbe Afflalo a giocare per Steve Kerr ai Warriors. In questo caso Golden State potrebbe ricevere anche Jason Maxiell, in cambio di David Lee. La trade avrebbe motivazioni valide per entrambe le franchigie. I Magic, infatti, otterrebbero un’ala grande da doppia-doppia (in carriera 15,2 punti, 9,8 rimbalzi e 2,4 assists di media, in appena 32 minuti) con un contratto oneroso ma biennale. Se quindi Lee dovesse giocare una buona stagione, potrebbe diventare uno dei giocatori in scadenza più appetibili del 2015, cosa che darebbe non poche possibilità di trade ai Magic. D’altra parte, i Warriors libererebbero lo spot per il loro vero obiettivo, Kevin Love, per il quale potrebbero dover cedere Thompson, con Afflalo che occuperebbe proprio lo spot di guardia titolare. Se comunque non si riuscisse ad arrivare a Love, Golden State potrebbe utilizzare Afflalo come sesto uomo. A questo punto, nei finali Kerr avrebbe la possibilità di mettere in campo contemporaneamente Curry, Thompson, Afflalo, Iguodala (o Barnes) e Bogut. Un quintetto che aprirebbe il campo come nessuno può fare attualmente in NBA.
Detroit Pistons
Sebbene più difficilmente praticabile, anche l’opzione Pistons non va sottovalutata. In questo scenario, i Magic potrebbero cedere Afflalo e Jameer Nelson, ricevendo Greg Monroe, Will Bynum e, forse, anche una scelta al prossimo draft. Anche qui, la trade sembra avere risvolti positivi da entrambe le parti. Detroit riceverebbe due eccellenti tiratori da 3 punti (uno dei punti deboli della squadra), nonchè due veterani in grado di portare esperienza. Oltre a questo, Afflalo aggiungerebbe la sua difesa sugli esterni, mentre Nelson la sua abilità di playmaking, sempre utile in una squadra che schiera Brandon Jennings (sigh) nella posizione di PG (per non contare il fatto di essere uno dei fedelissimi di Van Gundy, che non guasta di certo). Orlando avrebbe invece un 4 di talento e prospettiva da affiancare a Vucevic come Greg Monroe. Con Oladipo, Vucevic, Monroe e, probabilmente, Exum, i Magic potrebbero cominciare a diventare una squadra piuttosto interessante.
Sacramento Kings
Ok, Sacramento e Playoffs non sono proprio un associazione di idee così immediata, si può capire. Eppure, nonostante i Kings non approdino alla postseason dal lontano 2006, le prospettive future non sembrano così grigie. Lo scambio coinvolgerebbe Terry e Mac Callum, che andrebbero a Orlando in cambio di Afflalo. Potrebbero essere inserite anche due scelte, la 12 dei Knicks (attualmente in possesso dei Magic) e la 8 di Sacramento. La trade porterebbe possibilità interessanti in chiave Draft a Orlando (che si ritroverebbe con la 4a e l’8a pick) e vantaggi in vista dei Playoffs a Sacramento. I Kings, infatti, possono vantare una squadra giovane, nella quale Afflalo potrebbe sia partite come guardia titolare che come sesto uomo, portando la sua esperienza, la sua difesa e il suo micidiale tiro dall’arco (43% su 4,1 tentativi a partita durante la scorsa stagione). Aprire il campo per Thomas e Cousins sembra tutto fuorché una cattiva idea e, considerando la possibile crescita di McLemore e una buona scelta al draft, i Kings potrebbero davvero pensare ai Playoffs. Sperando che Rudy Gay non rovini tutto.
Memphis Grizzlies
Veniamo ora alle piste più fredde e meno percorribili. Quella che porterebbere Afflalo in Tennessee è certamente tra queste. La possibile trade, infatti coinvolgerebbe Lee e Ed Davis di Memphis, che in cambio riceverebbe anche Maxiell. Qui lo scambio sembra molto a favore dei Grizzlies, che si porterebbero a casa un giocare da 18 punti a serata, in grado di difendere su 2\3 ruoli diversi e con un range di tiro che a Memphis può vantare solo Mike Miller (che ancora non è stato riconfermato). I Magic, invece, otterrebbero due buoni giocatori di rotazione, ma niente che possa veramente portarli “at the next level”.
Chicago Bulls
La quinta ed ultima pista (quella più remota) vedrebbe Afflalo approdare a Chicago, in cambio di Boozer, Snell e la 16esima scelta al prossimo Draft. I Bulls riceverebbero inoltre Maxiell e Ronnie Price. In alternativa, se Boozer venisse amnistiato, sarebbe Mike Dunleavy a finire in Florida. Anche qui, la trade non sembra assere molto appetibile per i Magic. Cedere Affalo per Boozer (contratto dal quale cercano di restare lontani più o meno tutti nella NBA) non sembrerebbe una mossa molto astuta. Orlando potrebbe però essere attirata dalla 16esima pick che i Bulls potrebbero inserire nella trade, considerando che il Draft si preannuncia molto profondo. Lo scambio, in ogni caso, sembra difficile, in quanto piuttosto sbilanciato a favore di Chicago.
Top 10 NBA plays, le migliori giocate della notte: Green batte tutti (video)
Scritto da Marco Tarantino
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NBA Results: vincono Raptors, Nuggets, Kings e Nets (OT), grande rimonta Suns contro T’Wolves, stop Knicks vs Cavs, vittoria Lakers su Magic
Scritto da Marco Tarantino
Questa domenica NBA vede in programma 7 incontri, e comincia con la sfida tra Atlanta Hawks e Toronto Raptors: Kyle Lowry sposta gli equilibri dell’incontro con 25 punti, 4 assist, 4 palle rubate e 2 rimbalzi, appoggiato dai 21 punti di DeMar DeRozan, decretando il secondo stop consecutivo per gli Hawks. 86-96 il finale in Canada.
Incredibile rimonta Suns al Target Center di Minneapolis: la gara sembrava già decisa nel primo quarto (27-41), grazie ai due Kevin dei T’Wolves, Martin e Love (9 e 10 punti). Si arriva ad uno svantaggio massimo di 22 punti, recuperati pian piano da Phoenix fino al 108-108 a 5:24 dal termine. Nel finale, con un Markieff Morris da 25 punti ed 8 rimbalzi, ed un Eric Bledsoe da 21 punti, 5 assist e 5 rimbalzi, i Suns beffano i padroni di casa sul 127-120.
Vincono anche i Denver Nuggets contro i Washington Wizards nella terza gara della serata NBA: Trevor Ariza ne fa 17 all’half time nel 49-47 per i Wizards. Poi esplode Bradley Beal con 7 rimbalzi, 4 assist e 21 punti: ma a spuntarla è la franchigia del Colorado per 102-105 con un grande “The Manimal” Faried in double double con 20 punti e 10 rimbalzi.
Milwaukee viene surclassata sin dal primo tempo (44-70) , alla Sleep Train Arena Sacramento, grazie ad una solidissima prestazione di DeMarcus Cousins: il centro dei Kings fa registrare 32 punti e 12 rimbalzi, con un 14/19 dal campo. Arriva un trentello anche da Thomas, mentre i 21 punti di O. J. Mayo sono l’unico acuto Bucks.
I Nets rischiano nel primo tempo a Dallas: Monta Ellis & co si portano ben presto alla doppia cifra di vantaggio, ma nel secondo tempo Brooklyn recupera e la gara resta sostanziale in parità fino al termine dei tempi regolamentari (91-91). Ma nel primo OT i Nets mostrano i denti con Johnson e Pierce che la portano alla vittoria sul 107-104. Pe i Mavs, oltre ai 32 punti di Ellis, da registrare è il gran lavoro difensivo di Dalembert, con ben 7 stoppate e 15 rimbalzi.
Al Madison Square Garden, i Cleveland Cavaliers interrompono la striscia positiva di 8 vittorie consecutive di Melo e compagni grazie ad una grande prestazione di Jarrett Jack. Per l’ex Denver Nuggets, 31 punti (13-19 dal campo), di cui 23 in due quarti di gara, 10 assist, 5 rimbalzi ed 1 stoppata.
Jordan Hill (28 pts, 13 reb, massimo in carriera) e Nick Young (26 pts) portano i Lakers alla vittoria su Orlando: gara condotta fin da subito da Los Angeles, con i Magic subito dietro a tentare di scongiurare l’allungo decisivo. Nel finale Afflalo e Oladipo tentano di recuperare il distacco, arrivano fino all’83-87 a metà quarto quarto, ma i padroni di casa piazzano una pesante tripla con Young e dopo qualche libero portano a casa il definitivo 94-103.
NBA Results:
Hawks-Raptors 86-96
Suns-TWolves 127-120
Wizards-Nuggets 102-105
Bucks-Kings 104-124
Nets- Mavericks 107-104 (dopo OT)
Cavs- Knicks 106-100
Magic-Lakers 94-103
Anthony Davis ha lanciato un messaggio molto chiaro ieri sera contro Orlando, con i suoi 22 punti, 19 rimbalzi e 7 stoppate: “Hey, dovrei essere un All-Star!”. Il ragazzo ha stoffa, ha stoffa da vendere, e lo dimostra con due grosse, grasse schiacciate: la prima è quasi “ordinaria”, ma la seconda, dritta su Glen Davis, sarebbe davvero degna dell’All-Star game.









