La Reyer riparte vincendo in casa di Brixia e ritrova Matilde Villa 266 giorni dopo. Una partita estremamente sofferta, con le lombarde che ci hanno provato fino in fondo con energia, carattere, cuore ed ottime percentuali al cospetto delle oro-granata, apparse visibilmente appannate e – forse – con la testa al derby di mercoledì con Schio. Preoccupante – in ogni caso – lo stato della squadra lagunare, che è alla terza partita consecutiva con scarti ridotti contro avversarie sulla carta inferiori, infilandoci nel mezzo il ko nel derby con San Martino. Assenze che possono essere una scusante, ma non fino in fondo.
Finisce 64-71 per la squadra di Mazzon, che sembra stanca a livello mentale e fisico: il rientro di Matilde Villa certamente regala un po’ di brillantezza e brio, ma la difficoltà con cui si ha avuto ragione di una squadra modesta (con tutto il rispetto) come può essere Brixia è allarme che preoccupa in vista del derby europeo contro le orange (imbattute tra l’altro contro la stessa Reyer in questa stagione). Charles a quota 17 con 11 rimbalzi è la miglior realizzatrice, seguita dai 15 di Mavunga e dai 14 di Santucci. Per le lombarde Tagliamento ne mette 21, Winkowska 14 e Frustaci 11.
La Reyer passa sul campo di Brixia soffrendo ma ritrova Matilde Villa
Una grande sofferenza. La Reyer passa in casa di Brixia soffrendo le proverbiali 7 camicie e sfruttando il break creato nel terzo quarto, gestendo – poi – il vantaggio pur senza brillare nella metà campo offensiva. Non impressionano le lagunari, che reagiscono comunque al ko di San Martino di giovedì. Come in occasione del successo con il GEAS di domenica scorsa a decidere in particolare è Santucci, molto attiva nelle due metà campo con i suoi 14 punti e 3 recuperi. Le assenze di Dojkic e Nicolodi certamente pesano, ma è la condizione a preoccupare in generale.
A decidere l’incontro è il terzo quarto, dopo che Brixia aveva anche messo la testa avanti toccando il +3, è un break di 0-8 nel finale: una tripla della rientrante Matilde Villa apre il parziale corroborato dai 4 punti in fila di Charles e dal libero di Santucci per il +9 di fine quarto. La vera chiave di volta è stata la maggior pressione difensiva messa in campo dalle oro-granata, che hanno trovato punti in transizione, guadagnando fiducia e realizzando canestri importanti. Il saldo perse-recuperi è determinante nei 40′: -12 per le bianco-blu, -1 per la Reyer.
Nonostante un attacco non così qualitativo (12 assist) e parecchio incostante la Reyer trova punti dalle seconde opportunità (13 contro i 2 di Brixia) ed ha un ottimo apporto dalla panchina con 35 punti sui 71 di squadra, oltre a controllare bene i rimbalzi, dove si è imposta 34-42 grazie alla fisicità di Mavunga e Charles. In particolare quest’ultima ha offerto una prova imprecisa al tiro, ma si è spesa benissimo in difesa, recuperando ben 5 possessi. Segnali positivi da Pasa e certamente dal rientro di Villa con una tripla a segno (la numero 100 in carriera in LBF, complimenti!), ma preoccupa ancora Holmes: il linguaggio del corpo dell’ex Sassari denota sfiducia ed una certa indolenza.




