Secondo quanto riporta K.C Johnson del Chicago Tribune, l’attuale head coach dei Chicago Bulls, Thibodeau non lascerà l’Illinois la prossima stagione.
L’attuale head coach infatti non ha alcune intenzione di lasciare la panchina dei Bulls: secondo Johnson Thibodeau ama la città di Chicago e vuole continuare a vivere in Illinois.
L’ex assistente di Doc Rivers a Boston, ha dichiarato infatti pubblicamente che si trova bene ai Bulls e che ha avallato la scelta della notte del draft di scambiare le proprie due scelte per arrivare al rookie oggetto misterioso, Doug McDermott.
Ma la scelta sicuramente non spetterà solo al coach: i rapporti con la dirigenza potrebbero, in caso di fallimento ai playoffs, arrivare ai minimi storici.



E’ quello che potremmo dire in breve della Pre-Season di Aaron Gordon. A dispetto delle grandi doti atletiche, il ragazzone di San Josè ha ancora tanto da imparare. Abituarsi ai ritmi Nba deve essere il suo must. Anche in fase offensiva potrebbe garantire sicuramente un apporto migliore, come dimostrato in alcune partite della Summer League. Il potenziale rimane di sicuro molto alto, ma c’è ancora molto su cui lavorare per diventare un giocatore che possa essere decisivo per gli Orlando Magic.
dei suoi punti deboli. Ha dimostrato però di avere buona visione di gioco, servendo i suoi compagni con diversi assists, la strada è tutta in salita in ogni caso. Da una sesta scelta assoluta ci si aspetta sicuramente qualcosa in più. Al momento potrebbe patire il prestigio di giocare per una franchigia come i Celtics.
è troppo limitato per quanto riguarda soprattutto il parco giocate a livello offensivo. Una buona soluzione in attacco, potrebbe essere sicuramente quella di prendere maggiori jumper. Avere come “mentore” un certo Kobe Bryant può solamente aiutarlo a crescere. I Lakers stanno ponendo le basi da cui ripartire il prima possibile e Julius Randle è l’uomo del futuro.
ha voluto, però, che si fermasse a causa di una frattura al piede sinistro. Il 22enne originario dell’Indiana, in ogni caso, si candida ad essere uno dei cosiddetti steal of the draft. Complimenti agli osservati dei Thunder che, ancora una volta, confermano le loro abilità di scouting.





