C’è il solito marchio di Nikola Jokic nella vittoria (la prima finora in questa stagione) dei Denver Nuggets sugli Houston Rockets col risultato di 124-111. Il centro serbo ha sfoderato una prestazione super, mettendo a referto una tripla doppia da 19 punti (8 su 11 dal campo, 1 su 1 da tre e 2 su 3 ai tiri liberi), 12 rimbalzi e ben 18 assist (career high).
Numeri da record, almeno per quel che concerne i passaggi vincenti serviti ai compagni: infatti Jokic è divenuto l’unico centro a mettere a referto un minimo di 18 assist in una singola partita. A riuscire in questa impresa, precedentemente, era stato il leggendario Wilt Chamberlain nel 1968. Chamberlain, quell’anno in forza ai Philadelphia Sixers, mise a referto 21 assist contro i Detroit Pistons il 2 febbraio e ne smazzò 19 poco più di un mese dopo (il 19 marzo) nella gara che lo vide contrapposto ai Cincinnati Royals.
Tra gli altri giocatori a brillare ci sono stati Jamal Murray con 21 punti, Paul Millsap (19 centri) e Michael Porter Jr, che ha sfiorato una doppia doppia grazie ai suoi 14 punti e 9 assist. Ai texani non sono bastate le prove di James Harden (34 punti, 6 rimbalzi e 8 assist) e Christian Wood (23 sigilli). Insomma, una prima vittoria intrisa dal sapore di storia per i Nuggets e per Jokic, che ha spiegato come il suo compito sia quello di trovare i varchi e i tempi giusti per mettere in ritmo i compagni grazie alla sua capacità di lettura. Queste le sue parole riportate da ESPN:
“Mi piace giocare in questa maniera, cercando di trovare un compagno smarcato. Gli allenatori mi hanno sempre dato la possibilità di farlo”.
Nella prossima partita gli uomini di coach Mike Malone saranno impegnati contro i Sacramento Kings, in back-to-back: le due franchigie si ritroveranno di fronte dopo il debutto nella regular season 2020/2021 vinto dai californiani dopo un overtime, grazie al canestro di Buddy Hield.

