L’ultima notte NBA ha visto andare in scena 10 incontri: i San Antonio Spurs ed i Golden State Warriors hanno allungato la propria striscia di imbattibilità interna, ma, mentre i texani hanno battuto gli Oklahoma City Thunder grazie alla solita miglior difesa e ai 50 punti combinati di Kawhi Leonard e LaMarcus Aldridge, gli Warriors hanno sofferto contro i Phoenix Suns: decisivi nell’ultimo quarto i 15 punti (su 35 complessivi) di Steph Curry per recuperare un deficit di 9 punti. Senza Dwyane Wade i Miami Heat hanno perso contro i Toronto Raptors: 38 punti, 10 rimbalzi e 7 assist per DeMar DeRozan. I Portland Trail Blazers hanno annientato gli Orlando Magic per 121 a 84; gli Hornets, vincendo contro i Rockets, hanno raggiunto la 7^ vittoria consecutiva. I Washington Wizards, perdendo contro i Denver Nuggets, hanno (forse) abbandonato le speranze playoff. Ai Dallas Mavericks non sono bastati i 30 punti di Dirk Nowitzki per evitare la sconfitta contro gli Indiana Pacers. I Detroit Pistons, gli Atlanta Hawks e i Milwakuee Bucks hanno battuto rispettivamente i Philadelphia 76ers, i Memphis Grizzlies e i New Orleans Pelicans.
Ecco le statistiche più importanti:

Ginobili e Parker dei San Antonio Spurs
-I San Antonio Spurs hanno raccolto la 41^ vittoria consecutiva in casa. Un anno fa, contro i Cleveland Cavaliers, arrivò l’ultima sconfitta tra le “mura amiche”. L’unica nota stonata per la squadra di San Antonio è giunta da Manu Ginobili e Tony Parker, che hanno chiuso senza segnare dal campo. Nelle 821 partite di Regular Season e le 187 partite di playoff giocate insieme, non era mai successo.
-Dirk Nowitzki ha segnato 30 punti, ma i Mavericks hanno raggiunto la 5^ sconfitta consecutiva. L’ultima volta che a Dallas hanno visto 5 sconfitte di fila con il tedesco in campo è stata nel novembre 2008.
-Durante il terzo quarto, Steph Curry si è seduto in panchina per problema di falli e il quarto si è concluso con i Suns in vantaggio di 9 punti. Nell’ultimo quarto Curry ha segnato 15 punti, i Guerrieri hanno tirato col 61% e la striscia casalinga è stata allungata a 48 vittorie. Marreese Speights ha segnato 25 punti e ha catturato 9 rimbalzi in meno di 18 minuti. La miglior prestazione di un giocatore in meno di 20 minuti giocati è di John Drew che, proprio contro i Suns, il 18 novembre 1981 segnò 29 punti catturando 13 rimbalzi.
– Privi di Danilo Gallinari, i Denver Nuggets stanno volando: raggiunta la 4^ vittoria consecutiva. Sul fronte opposto i Wizards, giunti alla 5^ vittoria consecutiva e distanti dai playoff 4 vittorie con 17 partite da giocare. D.J Augustin ha segnato 11 punti e distribuito 7 assist nel quarto periodo. L’ultimo giocatore a avere almeno 10 punti e 7 assist nel 4° quarto fu Jason Kidd: il 26 febbraio 2010 racimolò 11 punti e 7 assist.
-Ancora una super prestazione di Kemba Walker: 26 punti, 17 nel secondo tempo in cui gli Hornets, con un parziale di 27-8 hanno messo le mani sul match. 7^ vittoria consecutiva e 5° posto in classifica nella Eastern Conference. Nelle sette vittorie consecutive, gli Hornets sono stati sempre capaci di superare quota 100 punti. Il record di franchigia, datato 1997, è di 8 partite consecutive in tripla cifra.
-Nella vittoria contro i 76ers, ogni giocatore del quintetto titolare dei Pistons ha segnato almeno 19 punti. Andre Drummond ha messo a referto 19 punti e 15 rimbalzi. E’ la sua 28^ partita stagionale con almeno 15 punti e 15 rimbalzi. Nessuno come lui. I 76ers, dopo l’exploit contro i Nets, non sono riusciti a vincere la seconda partita consecutiva. Anzi, in tutta la stagione non sono riusciti a racimolare 2 vittorie consecutive. Nella storia NBA solamente 5 squadre non sono riusciti a vincere almeno due partite consecutive.
-I Toronto Raptors hanno vinto contro i Miami Heat per 112 a 104. DeMar DeRozan sta disputando sicuramente la sua miglior stagione: contro gli Heat ha realizzato una prestazione straordinaria, mettendo a referto 38 punti, 10 rimbalzi e 7 assist. I Raptors non assistevano ad una simile prestazione-dal punto di vista statistico- da quando Vince Carter, nel 2001, mise a referto 39 punti, 10 rimbalzi e 8 assist. Jonas Valanciunas ha contribuito con 20 punti e 10 rimbalzi. La franchigia di Toronto non aveva 2 giocatori con almeno 20 punti e 10 rimbalzi nella stessa partita dal 28 Gennaio 2010 quando, a New York, Chris Bosh segnò 27 punti con 15 rimbalzi e Hedo Turkoglu 26 punti e 11 rimbalzi.











