Michael Damien “Mike” Sweetney, nasce il 25 Ottobre del 1982 a Washington, prima del college milita nella Oxon Hill H.S. nel Maryland dove viene nominato giocatore dell’anno durante la sua ultima stagione.
Un ragazzone di 2.03 m per più di 100 Kg, riceve un’ottima offerta dalla Georgetown University e decide quindi di far parte di un
a tradizione di grandi lunghi che negli anni avevano fatto grande Georgetown.
Nei sue tre anni agli Hoyas viaggia su una media stabile di 18.2 punti di media stagionale con circa il 55% dal campo, numeri che fanno ben sperare le franchigie NBA che iniziano a puntargli gli occhi addosso in vista del Draft del 2003.
E’ attualmente il settimo marcatore di sempre per la Georgetown Univ. con 1750 punti, quinto per rimbalzi con 887 e sesto nelle stoppate con 180.
Durante il Draft NBA del 2003, i New York Knicks hanno in mano la 9^ scelta al primo turno e decidono proprio di
spenderla per portare nella Grande Mela il talento degli Hoyas, sperando così di alzare il livello nel reparto lunghi.
Inizia però qui il suo calvario fisico, appena arrivato a New York inizia a mettere su chili e la dirigenza dei Knicks si vede costretta a tenerlo a stecchetto facendogli disputare solamente 42 gare nel suo anno da rookie, in quell’anno viaggia a 4.3 punti di media con 3.7 rimbalzi e 0.3 stoppate, queste cifre non convincono la squadra e il 4 Ottobre 2005 i Knicks decidono di metterlo sul piatto, insieme a Tim Thomas, per arrivare a mettere le mani sui lunghi dei Bulls, Eddy Curry e Antonio Davis.
Qui alcune delle sue giocate durante la breve parentesi NBA:
Passa due stagioni a Chicago mettendo a referto circa 6 punti a partita con 4.5 rimbalzi e 0.5 stoppate, i suoi problemi
di peso si aggravano e dal 2007 al 2009 non appare più in alcuna competizione ufficiale.
Arriva a pesare più di 150 Kg e naturalmente i suoi rendimenti in campo ne subiscono le conseguenze.
Nell’estate del 2009 i Celtics decidono di farlo partecipare alla Summer League sperando in una sua ritrovata forma fisica e anche in una sua nuova stabilità mentale, purtroppo però le speranze si spengono molto presto e prima
dell’inizio della regular-season Boston lo taglia.
Decide di cercare fortuna altrove, dove pensava di poter ovviare ai suoi problemi di peso dominando contro avversari più piccoli, arriva in China e firma con gli allora Shaanxi Kylins, l’anno dopo ovvero il 2010 cambia ben 4 squadre, prima va in D-League coi Bayhawks, poi finisce nel campionato portoricano con i Cangrejeros de Santurce, poi nella Rep. Dominicana coi Metros de Santiago e infine in Uruguay con il Club Biguà.
Nel 2011 torna nuovamente in Porto Rico per restarci due anni, il primo ancora coi Cangrejeros e il secondo con i Vaqueros de Bayamòn, negli ani successivi continua a girovagare per Uruguay, Venezuela e Porto Rico senza mai trovare veramente continuità e costanza nelle prestazioni.
Attualmente lavora come trainer legato al mondo del basket tramite la compagnia americana Beltway Trainer.
Chi lo ha visto giocare ricorderà sicuramente il suo fisico imponente ma anche la sua forma fisica tutt’altro che
invidiabile, era un ragazzo che se avesse avuto la forza mentale per allenarsi nel modo giusto e mantenere un
equilibrio fisico maggiore avrebbe potuto fare la sua figura in NBA, purtroppo il peso eccessivo ha infierito sul suo gioco e in generale sulla sua vita, trasformandolo non solo in un enorme omone ma anche in un giocatore qualsiasi in un campionato di basket qualsiasi…
per NBAPassion,
@LucaNikoNicolao


