Settimana dopo settimana raccontiamo l’evoluzione del basket in Campania, tra Serie A1 e A2, con uno sguardo costante su Napoli, Scafati, Avellino, Battipaglia e Salerno.
Un punto di riferimento per seguire risultati, analisi tecniche, movimenti di mercato e momenti chiave della stagione, mantenendo l’attenzione su come le realtà campane si misurano nel panorama nazionale.
Serie A1
Guerri Napoli: piegata dall’APU Udine, è 78-71

Provano a partire forte i bianconeri che si spingono, in un paio di occasioni, avanti di 10 lunghezze nel primo tempo (grazie alle bombe di Bendzius e Alibegovic, e alle incursioni efficaci di Christon). Sul finire del primo tempo, tuttavia, una tripla di Gentile e i potenti movimenti di Caruso, Flagg e Simms rilanciano definitivamente la rimonta della Guerri, che completa il sorpasso sul 41-42 a inizio ripresa. I friulani spingono sul pedale dell’acceleratore a fine terzo periodo, firmando un break di 11-0, con Calzavara che si accende e Ikangi che piazza un importante tap-inper per il 63-55. Con gli appoggi di Treier e Mitrou-Long, e una bomba di Flagg dall’angolo, la Guerri si riporta a contatto, completando il riaggancio a quota 69 a due minuti dal termine. Christon ribatte di carattere, Mitrou-Long sbaglia un tentativo dall’arco, Mekowulu scappa in contropiede e firma i liberi del 74-69. Sono due rimbalzi offensivi di Udine a dare ulteriore slancio ai padroni di casa, che chiudono la contesa ancora con il glaciale Christon, abile a sigillare il 78-71 conclusivo.
L’APU Old Wild West Udine si impone sulla Guerri Napoli. I bianconeri sono stati guidati dai 27 punti e 5 assist di Christon, ben accompagnato dai 18 punti di Bendzius e dagli 11 di Alibegovic. Ai partenopei non sono bastati i 18 punti di Flagg, i 13 (con 10 rimbalzi) di Mitrou-Long e gli 11 di Caruso.
O.ME.P.S. Battipaglia: è buio pesto, Campobasso espugna il PalaZauli per 59-70

Partita indirizzata dal parziale di 20-9 del primo quarto, con Campobasso che rimane sempre avanti (e in doppia cifra) fino all’intervallo. Le triple di Madera e Giacchetti valgono anche il +23 ma, dopo aver raggiunto il massimo vantaggio, la Magnolia subisce il rientro avversario. Peoples guida il parziale di Battipaglia con 6 punti di fila, poi Baldassarre trova i punti del -9. È un gioco da 3 punti di Morrison a chiudere la partita nel finale. Decisiva anche Gray (con 19 punti e 12 rimbalzi) oltre ai 15 punti di Madera. Dall’altra parte, la migliore è Peoples, con 24 punti e 12 rimbalzi. Campobasso supera, dunque, per 59-70 l’O.ME.PS. Battipaglia.
La Molisana Magnolia Campobasso entra nel periodo natalizio facendosi un gran bel regalo, espugnando il PalaZauli di Battipaglia, in un match in cui non ha dato scampo alle proprie avversarie. Sempre all’inseguimento delle magnolie e costrette a rifugiarsi ben presto nella zona, con un finale in cui, per coach Mimmo Sabatelli, c’è stata anche la possibilità di ampliare le rotazioni e gestire al meglio le forze.
Serie A2
Givova Scafati Basket: niente da fare, Rimini si impone per 79-92

Il primo quarto si era aperto con un incoraggiante 8-3 per i padroni di casa, che sembravano poter imporre il proprio ritmo. Tuttavia, la reazione di Rimini è stata immediata e devastante: gioco fluido, buona circolazione di palla e grande precisione al tiro che hanno permesso agli ospiti di ribaltare la situazione e portarsi rapidamente sulla doppia cifra di vantaggio. Alla prima sirena, il tabellone recita già 19-31: segnale chiaro, la partita stava prendendo una direzione ben precisa. Il secondo periodo è stato un vero incubo per Scafati. A 2.45 minuti dall’intervallo lungo, il punteggio segna 24-50. La frazione si è poi chiusa sul 31-57, con Rimini in totale controllo e Scafati incapace di trovare soluzioni. Già a metà gara, due giocatori riminesi in doppia cifra: Denegri (con 14 punti) e Ogden (10), mentre Tommasini e Marini si fermano a quota 9. Sul fronte scafatese, solo Walker riesce a mantenere un rendimento offensivo accettabile, confermando la serata storta di tutto il resto del gruppo. Dopo l’intervallo, Scafati ha provato a reagire. Nel terzo quarto, i gialloblù hanno mostrato qualche segnale di orgoglio, vincendo il parziale per 25-18 e riducendo leggermente lo svantaggio. Il punteggio a fine frazione recita 56-75, meno umiliante rispetto alla prima metà di gara. Negli ultimi dieci minuti, i padroni di casa hanno continuato a spingere, riuscendo a portare a casa un altro parziale favorevole (23-17). Tuttavia, la rimonta è ormai impossibile: Rimini ha gestito con calma il vantaggio accumulato e ha chiuso la gara sul 79-92.
La sfida tra Givova Scafati Basket e Dole Rimini, si è conclusa con un netto successo degli ospiti romagnoli per 79-92 nonostante l’assenza di Robinson tra i riminesi. Una partita che, di fatto, ha avuto storia soltanto nei primi cinque minuti, prima che Rimini ingranasse le marce alte e prendesse il controllo assoluto del match.
Unicusano Avellino Basket: è duro stop, Cento la vince per 101-90

L’avvio è tutto di marca emiliana, con Cento che piazza subito un break di 6-0 e concede ad Avellino il primo canestro solo dopo due minuti. Gli irpini provano a reagire con Chandler e Lewis, trovano il sorpasso, ma è un’illusione di breve durata. Davis e Montano prendono in mano l’attacco centese, colpendo dall’arco con continuità e spingendo i padroni di casa fino al +11. La difesa avellinese fatica a contenere l’intensità avversaria, e il primo quarto si chiude sul 29-18. Nel secondo periodo, Avellino prova a rientrare con Mussini, autore di 5 punti consecutivi, ma ogni tentativo viene respinto dalle triple di Davis e Montano. Cento continua a tirare con grande fiducia, toccando anche il +16, e solo nel finale di quarto l’Unicusano riesce a limitare i danni con un parziale che riporta il distacco sotto la doppia cifra. All’intervallo lungo, però, il tabellone segna 57-44 per i padroni di casa, trascinati da percentuali ottime dall’arco. Al rientro dagli spogliatoi, Cento non abbassa l’intensità: due triple di Conti riportano subito il vantaggio sui livelli di sicurezza. Avellino prova ad approfittare dei problemi di falli di Davis e, cambiando assetto, riesce a trovare spazi migliori in attacco. Una tripla di Chandler riporta gli irpini fino al -5, riaccendendo la gara. La reazione dei biancorossi, però, è immediata: Montano colpisce ancora da fuori, Davis e Devoe completano l’opera. In pochi minuti, Cento ristabilisce un margine consistente, chiudendo il terzo quarto sul 81-65. L’ultimo periodo si apre con il massimo vantaggio dei padroni di casa, sul +20. Avellino non smette di lottare e, grazie a Jurkatamm, prova un ultimo assalto riducendo il divario fino al -7 a poco più di un minuto alla sirena. A quel punto Cento, con gli ultimi sprazzi di lucidità, chiude definitivamente i conti con i canestri di Berdini e Conti, fissando il punteggio sul 101-90.
L’Unicusano Avellino Basket si ferma sul campo della Benedetto XIV Cento. La squadra di casa vince giocando una partita di maggiore energia e di grande precisione da fuori, con percentuali che calano solo nell’ultimo periodo.
Salerno Basket ’92: turno di riposo












































