Nel giorno della consegna del premio di MVP a Nikola Jokic, la sconfitta di gara 3 avvicina pericolosamente i Denver Nuggets ad un’eliminazione per 4-0 che coach Michael Malone vorrebbe evitare con ogni mezzo.
“Non posso parlare per gli altri, ma parlando per me stesso l’ultima cosa che voglio è vedere i Phoenix Suns spazzarci via sul nostro campo in gara 4. Abbiamo avuto una stagione tremenda, straordinaria. Ho già detto quest’anno che non si può giudicare una stagione dal risultato finale. Siamo arrivati in finale della Western Conference lo scorso anno, certe cose possono succedere, ma possiamo aver disputato una stagione migliore quest’anno e non arrivare così in fondo”.
Non è bastata una prestazione da 32 punti, 20 rimbalzi e 10 assist di Jokic in gara 3, contro dei Phoenix Suns che si sono dimostrati fin troppo superiori. Adesso i Nuggets sono chiamati ad una vera e propria impresa per rimontare tre partite di svantaggio, anche se nella scorsa edizione dei playoffs sono riusciti per ben due volte a passare il turno dopo essere stati sotto 3-1.
“L’unica cosa che non voglio è uscire in silenzio, quella notte”, ha dichiarato Malone a ESPN, spronando i suoi Nuggets dopo gara 3. “Spero che mostreremo realmente lotta e determinazione, costringendo la serie a tornare a Phoenix per gara 5. Per quanto riguarda il 3-0, sì, la storia non è dalla nostra parte. Ma sai una cosa? Abbiamo riscritto la storia negli ultimi due anni. Quando siamo stati sotto 3-1 due volte l’anno scorso, non si trattava mai di provare a vincere altre tre partite. Si trattava di vincere la partita successiva, vincere il primo quarto , vincere il secondo quarto, e questa deve essere la nostra mentalità”
Come detto però anche Denver ha vissuto un momento di festa. Davanti ai suoi tifosi, Jokic ha ricevuto nelle sue mani il premio di MVP della stagione: “È stato un momento speciale, mi è piaciuto. Vorrei che mia moglie e i miei genitori fossero qui. Dietro di me c’erano i miei compagni perché questo è il mio trofeo, ma l’ho vinto grazie a loro. Devo ringraziarli”.




