Per confermare il settimo posto, ai Boston Celtics bastava una vittoria nelle rimanenti due partite, e così è stato. Nella notte, infatti, è andata in scena una bellissima partita che metteva di fronte alla banda di Brad Stevens gli agguerriti Toronto Raptors, a caccia di una vittoria per superare i Bulls nella corsa al terzo posto.
La partita si dimostra subito affascinante e decisamente equilibrata, con le squadre che, come due pugili, si scambiano colpo sul colpo sino al 16-16 a metà del primo quarto, poi Lou Williams, grazie al suo notevole talento offensivo, trascina i suoi sino al 26-19 alla sirena del periodo. Il vantaggio dei canadesi si protrae per tutto il secondo quarto, raggiungendo anche la doppia cifra grazie alle triple di Patterson e di Vasquez. Ma, come accade di solito, i Celtics nel riprendono a giocare e girano la partita con i canestri di Thomas e con le giocate offensive di Smart. Unica nota storta del quarto chiuso 27-17 per Boston è l’infortunio di Bradley, che nel tentativo di rimediare ad un errore banale, si fa male stoppando Lowry. Uscirà dal campo e non rientrerà ad aiutare i suoi compagni e, molto probabilmente, riposerà nella ormai inutile partita di Milwaukee, in modo tale di arrivare a gara 1 in quel di Cleveland pronto per la difficilissima sfida che attenderà i Celtics contro i Cavaliers di LeBron James. L’ultimo periodo si rivela bellissimo, con le due squadre che non si tirano indietro proprio perché c’è tantissimo in ballo. Si può racchiudere la partita tranquillamente negli ultimi dieci secondi, con il canestro di Lowry per il pareggio a 10 secondi dalla fine e la successiva rimessa dei Celtics che, grazie ad una magia di Crowder in faccia a due difensori, riesce a dare il vantaggio alla squadra di casa a soli otto decimi dalla fine della partita, rispondendo al favore che i Bulls avevano indirettamente fatto ai Celtics sconfiggendo i Nets e consegnando la matematica certezza della qualificazione alla post-season ala squadra di Boston. Inutile è il tentativo di Lowry che non riesce a segnare, permettendo al TD Garden di gioire per la vittoria dei propri beniamini.
Al termine della partita, Coach Brad Stevens, ad una domanda riguardante la sfida con i Cavs nel primo turno, ha rilasciato la seguente dichiarazione: “Sarà una sfida difficile, sarà come scalare una montagna, ma rappresenterà anche una grande opportunità per verificare a che punto sia la nostra crescita e fino a che punto saremo in grado di reggere l’urto”. Ormai archiviata la stagione regolare, i Celtics serrano i ranghi per poter arrivare ai Playoff carichi e desiderosi di non fare la solita passerella contro le squadre di LeBron James (che quando parte dal secondo posto in classifica ha sempre trascinato le sue squadre sino alla finale NBA), ma di giocarsela, cercando di vincere e di giocare bene, per poter arrivare con un morale decisamente alto ai blocchi di partenza della prossima stagione.
Per NBA Passion,
Alessandro Maritato









