Gli Spurs riescono a vincere, all’ultimo respiro, una partita sofferta grazie alla prestazione immensa di Tim Duncan, tornato sui suoi livelli. Gli uomini di Budenholzer, ex collaboratore tecnico di Popovich, sono riusciti a mettere in difficoltà San Antonio lottando punto a punto contro i più accreditati padroni di casa. A un secondo dalla fine Ginobili è riuscito a servire Duncan, liberato dal movimento di Belinelli, che a 0,4 secondi dalla fine ha lasciato andare il tiro che ha portato alla vittoria gli Spurs.
Atlanta ha giocato un’ottima partita grazie alla prestazione maiuscola del suo quintetto base, che è andato in doppia cifra con tutti i suoi elementi. Su tutti ottima prestazione di Teague, autore di 19 punti e 7 assist, e Al Horfod, che ha segnato 18 punti e preso 7 rimbalzi. “Questa sì che è stata una partita di NBA -ha detto Budenholzer-. Sono orgoglioso dei miei ragazzi. E’ stata una buona partita. Se continuiamo così potremmo essere al top tra poche partite. San Antonio ti mette alla prova in molti modi diversi. Ti mettono alla prova su entrambi i lati del campo, sono contento che i miei ragazzi sono stati in grado di competere con loro in questo modo”.
Per gli Spurs è stata dura, ma alla fine è arrivata la vittoria. In una delle poche partite in cui la difesa di San Antonio concede 100 punti agli avversari ad accendersi è la stella di Tim Duncan che, tiro della vittoria a parte, regala una prestazione maiuscola meritando per netta superiorità tecnica il titolo di MVP della partita. Per lui sono arrivati 23 punti e 21 rimbalzi (6 offensivi e 15 difensivi), diventando così il giocatore più vecchio ad aver segnato più di 20 punti e preso più di 20 rimbalzi. “Mi sento molto più in salute ora -ha detto Duncan-. Per qualche settimana ho avuto a che fare con qualche problemino, ma ora mi sento bene e le gambe iniziano a girare per il verso giusto”. Per gli Spurs da segnalare anche i 15 punti, e 7 assist, di Parker e i 16 punti di Diaw. Una nota la meritano anche Ginobili (10 punti e 7 assist), che ha fornito l’assist decisivo a Duncan, e Belinelli (13 punti), autore del movimento che ha liberato lo stesso Duncan al tiro.









