La Longobardi Scafati alza la posta in palio in vista della nuova stagione ufficializzando l’arrivo di Rodney McGruder. Con l’inizio del campionato alle porte, la compagine campana assicura al proprio organico un profilo dall’innegabile bagaglio di esperienza, capace di garantire pericolosità perimetrale e leadership. Un innesto di altissimo profilo per affrontare un torneo di Serie A che si preannuncia di livello elevatissimo.
Il curriculum tra Stati Uniti ed Eurolega
L’esterno classe 1991 vanta ben 385 apparizioni sui parquet NBA, avendo indossato le maglie di franchigie blasonate come Miami Heat, Los Angeles Clippers e Detroit Pistons. Per il cestista americano non si tratta di un esordio nel nostro Paese, dove ha già lasciato il segno vestendo prima la canotta dell’Olimpia Milano in Eurolega nel 2024 (con 7,6 punti e 2,6 rimbalzi di media) e poi quella della Reyer Venezia in Serie A, chiudendo la parentesi oro-granata a 10,5 punti, 3,8 rimbalzi e 1,4 assist per gara.
«Si è presentata l’occasione di alzare la qualità della nostra rosa e non abbiamo esitato a farla nostra – fa sapere Enrico Longobardi, responsabile dell’area tecnica – in particolar modo considerando la complessità del torneo alle porte. Tolte le primissime fasi della sua carriera, Rodney ha calcato soltanto palcoscenici di vertice tra NBA, Milano e Venezia: era doveroso cogliere l’opportunità di inserire un profilo di simile spessore. Stiamo mettendo in campo ogni risorsa per farci trovare pronti al via.»
Rodney McGruder riparte da Scafati
Cresciuto nel college di Kansas State — dove viaggiava a oltre 15 punti a partita in NCAA — McGruder si è messo in luce prima nella lega di sviluppo con i Sioux Falls Skyforce (trascinati al titolo nel 2016 con 780 punti a referto), per poi affermarsi stabilmente nella lega professionistica americana, toccando un massimo di 26 punti contro i Milwaukee Bucks nell’aprile del 2022.
Dopo una parentesi lontano dai campi per motivi familiari e personali — legati alla nascita del terzo figlio e all’assistenza alla madre — la guardia americana (193 cm per 93 kg) si riaffaccia al basket giocato scegliendo il progetto di Scafati. «Rientrare in Italia mi riempie di motivazione – ha dichiarato McGruder – nonostante il periodo di stop mi sono mantenuto in ottime condizioni atletiche. Considero la Longobardi una tappa fondamentale per la mia carriera e un banco di prova stimolante. Ricordo bene l’atmosfera del PalaMangano da avversario ai tempi di Venezia: ritrovare quel calore del pubblico sarà fantastico.»

