La stagione 2014/2015 per Rajon Rondo iniza come “la sua vera prima stagione” dopo l’era Pierce e Garnett, visto che lo scorso anno Rondo è stato ai box ed ha cercato di prepararsi al meglio per il suo ritorno da leader dei giovani Celtics.
La prima stagionale é contro Brooklyn, dove doveva essere assente per l’infortunio al polso, ma Rondo regala un ottima partita con ben 13 punti e 12 assist: la stagione prosegue e Rondo regala sempre partite con almeno +10 assist fino alla sua prima tripla-doppia contro i Toronto Raptors dove realizza ben 10 rimbalzi, 15 assist e 13 punti. Il top della stagione, prima del flop contro i Washington Wizards, gara nella quale lascia le redini del gioco in mano al rookie Marcus Smart.
Dopo 1 mese dall’inizio della stagione i Celtics si ritrovano con 4 vittorie e 11 sconfitte e con Rondo che è in testa agli assist della lega e con una media rimbalzo incredibile (il migliore tra i play).
Penso che Rondo abbia una mentalità alla Robert Horry… giocatore che amava stare in disparte per tutta la gara, salvo poi mettere il canestro decisivo. Rondo passa la regular season come se fosse una preseason e quando gioca i playoffs diventa un giocatore immarcabile, (ricordate i suoi ultimi playoffs che in gara 6 contro gli Heat realizzo ben 44 punti e 10 assist o nel 2010 contro i Cavs che realizzo una tripla-doppia con 29 punti 18 rimbalzi e 13 assist).
Al ragazzo non mancano i punti nelle mani ma una squadra da titolo…. allora la vera domanda è saranno i celtics a creare una squadra intondo a lui?
o sara Rondo a cambiare casacca e provare a vincere altri titoli?
Solo il tempo ci darà la risposta.
Per NBA Passion,
Federico Landini







