Cerchiamo di analizzare la notte NBA per vedere quali sono stati i giocatori che si sono distinti in base ad i punti segnati, per rimbalzi raccolti, per assist serviti ad i compagni e per le stoppate.
Punti:
A segnare più di tutti è ancora lui: Kevin Durant. L’ala dei Thunder nel big match contro gli Houston Rockets mette a segno 42 punti, segnando 12 dei 22 tentativi dal campo e 13 su 16 dalla lunetta, servendo anche 4 assist ai compagni.
Ecco le sue statistiche complete:
Min: 42 FGM-A: 12-22 3PM-A: 5-8 FTM-A: 13-16 REB: 5 AST: 4 STL: 0 BLK: 1 TO: 3 PF: 3 +/-: +10 PTS: 42
Rimbalzi:
A prendere più rimbalzi di tutti è stato Serge Ibaka, anche lui ala degli Oklahoma City Thunder, che è riuscito a strappare la bellezza di 16 rimbalzi ed a chiudere in doppia doppia, grazie ai 12 punti realizzati. Ibaka è riuscito a segnare 6 dei 14 tentativi dal campo, senza mai andare in lunetta.
Ecco le sue statistiche complete:
Min: 37 FGM-A: 6-14 3PM-A: 0-1 FTM-A: 0-0 REB: 16 AST: 1 STL: 0 BLK: 4 TO: 3 PF: 3 +/-: +2 PTS: 12
Assist:
I due migliori assist-man della notte hanno giocato al Target Center di Minneapolis, nella partita tra i Milwaukee Bucks ed i Minnesota Timberwolves e sono stati Pachulia, per i Bucks, e Ricky Rubio, per i Timberwolves, che hanno servito 10 assist. Ad avere la meglio, nello scontro tra le squadre, sono stati i padroni di casa, che hanno usufruito al meglio della prestazione di Rubio, che ha chiuso in doppia doppia, aggiungendo 11 punti ai 10 assist. Mentre Pachulia, oltre ai 10 assist, ha messo a segno 9 punti.
Ecco le statistiche complete (1. Rubio 2. Pachulia):
1. Min: 33 FGM-A: 3-4 3PM-A: 1-1 FTM-A: 4-4 REB: 2 AST: 10 STL: 3 BLK: 0 TO: 1 PF: 5 +/-: +24 PTS: 11
2. Min: 28 FGM-A: 4-7 3PM-A: 0-0 FTM-A: 1-2 REB: 6 AST: 10 STL: 0 BLK: 0 TO: 1 PF: 2 +/-: -7 PTS: 9
Stoppate:
A cancellare più tiri avversari di tutti è stato DeMarcus Cousins, centro dei Sacramento Kings, che nella sconfitta di Detroit contro i Pistons ha messo a segno ben 6 stoppate. Cousins ha chiuso la partita in doppia doppia con 13 punti e 14 rimbalzi, non riuscendo però ad aiutare la sua squadra a portare a casa la vittoria.
Ecco le sue statistiche complete:
Min: 38 FGM-A: 5-15 3PM-A: 0-0 FTM-A: 3-6 REB: 14 AST: 1 STL: 1 BLK: 6 TO: 5 PF: 2 +/-: +1 PTS: 13
Per Dunk NBA
Shedly Chebbi
(@shedly7)
rubio
I Pacers non riescono ad espugnare il Target Center di Minneapolis e incappano così nella terza sconfitta sulle ultime cinque gare. Grande prestazione di Kevin Love, che fa registrare 42 punti, 16 assist e un favoloso terzo quarto da 18 punti.
Love mette subito le cose in chiaro con due triple nei primi minuti di gioco, e il primo periodo termina con un solido 18-30 per il T’Wolves. Rubio fa il record di assist in carriera (ne fa 17) e il duo Brewer-Barea mette i punti fondamentali quando servono, tanto da mantenere il vantaggio quasi sempre invariato sui dieci punti. Paul George ci mette del suo per recuperare la situazione, fa 35 punti a aggiunge 11 rimbalzi, ma non basta: dalla panchina Pacers non arriva l’aiuto sperato, e in totale il team di Indiana si ferma al 40.2% dal campo. Nulla da fare, dunque, per i padroni della Eastern Conference. Minnesota vince per 104-91.
Indiana: George 35 pts, 11 reb; Hill 13 pts, 6 reb; Stephenson 10 pts, 10 reb, 4 ast.
Minnesota: Love 42 pts, 16 reb, Brewer e Barea 12 pts; Turiaf 11; Cunningham 10 pts, 7 reb; Rubio 6 pts, 17 ast.
https://www.youtube.com/watch?feature=player_detailpage&v=xFPnKQ64PwE
@sanfi_fm
Parole pesanti quelle di Ricky Rubio, rilasciate ai giornalisti presenti alla sua conferenza stampa: il play dei Minnesota Timberwolves sembrava molto frustrato e stando a quanto riferito da oltre oceano potrebbe fare presto ritorno in Europa, nella sua Spagna, per ritrovare la passione per il basket.
Ecco le sue dichiarazioni riportate da Jon Krawczynski su Twitter : “Sarò onesto, non mi sento a mio agio qui fuori; non riesco ad essere me stesso e per questo il mio team è preoccupato. I voglio solo tornare ad essere quello che ero una volta, e sto lavorando per riuscirci. So che è basketball, e io amo questo sport, ma non sto trovando più le giuste motivazioni e non riesco a divertirmi come facevo una volta.”
M.T.
Al Target Center di Minneapolis i Minnesota Timberwolves affrontano gli Oklahoma City Thunder, in una partita che, vista la presenza di Durant e Love, si preannuncia spettacolare. Nel primo quarto la partita sembra essere equilibra ed il tentativo di allungo dei padroni di casa è ben contenuto da OKC, che chiude comunque in svantaggio, 26-30, il primo quarto. Il secondo periodo continua sulla falsa riga del primo ed i Timberwolves riescono ad andare all’intevallo lungo sul punteggio di 49-55. Al rientro sul parquet i Thunder non sembrano aver cambiato marcia e, nonostante il passivo, concedono un altro piccolo allungo ai padroni di casa, che possono così avere un vantaggio di 10 punti (77-87) all’inizio dell’ultimo quarto. Nel quarto periodo gli ospiti si svegliato ed in men che non si dica riescono a rientrare in scia agli avversari grazie, soprattutto, alla serata magica di Kevin Durant, che, dopo aver segnato il 113-11 a 4 secondi dalla fine, si prende anche il fallo e va in lunetta, e segna, a un secondo dal termine. OCK batte Minnesota 115-111 in una partita bellissima ed emozionante.
Per i Thunder l’uomo migliore, e non poteva essere altrimenti, è Kevin Durant, autore di 48(quarantotto) punti conditi con 7 assist, 7 rimbalzi, 2 palle rubate ed una stoppata. Buona anche la prestazione di Fisher, 13 punti dalla panchina, e Ibaka, 12 punti, 3 rimbalzi, 2 palle rubate ed una stoppata.

Per i Timberwolves ottime prove di Nikola Pekovic, 31 punti e 11 rimbalzi, e Kevin Love, 30 punti e 14 rimbalzi.
Ricky Rubio grazie ai suoi 13 assist nella sconfitta di questa notte contro Dallas, ha raggiunto i 1000 assist in carriera: il tetto dei mille è stato raggiunto nel secondo quarto della sfida a Minneapolis e poi superato nei restanti due quarti. Un grande risultato per il playmaker spagnolo, che ha collezionato in carriera un argento olimpico a Pechino 2008 e due ori agli europei del 2009 in Polonia e 2011 in Lituania oltre ad un bronzo nel 2013 in Slovenia.
Dopo essere cresciuto molto nel Barcellona tra il 2009 e 2011, collezionando 68 presenze, è passato finalmente ai Minnesota Timberwolves nel 2011, dopo che nel draft del 2009 si era reso eleggibile per la NBA, ed era stato selezionato dai T’Wolves come nona scelta assoluta ma essendo ancora sotto contratto con il suo vecchio club ha dovuto rimandare il suo approdo nella massima lega di basket americana in quanto una franchigia della NBA non può pagare più di 500.000 dollari ad una squadra straniera per liberare un giocatore sotto contratto.
Rubio in questa stagione sta viaggiando con una media di 8,7 punti, 4,6 rimbalzi e 8.2 assist. I Minnesota TimberWolves, nonostante la grande stagione di Kevin Love, sono noni ad Ovest con un record di 15-16.
T’Wolves@Pacers 89-98, la “difesa” dei lupi crolla sotto i colpi di George e Hill
Pacers ancora una volta formidabili: arriva l’ennesima vittoria per gli uomini di Vogel, a farne le spese sono stati i Timberwolves di Kevin Love, murato dalla grande difesa di Indiana e poi abbattuto dalla potenza di George Hill e Paul George.
Per Indiana ancora una grande notte per Paul George che non sbaglia una tripla e torna a casa con 26 punti, 8 rimbalzi, 4 assist e 4 palle rubate: in 39 minuti tira con 10-16 dal campo, 4-4 da tre punti e 2-4 dalla lunetta. A dargli una grossa mano, ci pensa George Hill: la guardia raggiunge il suo massimo stagionale di punti, 26, condito da 7 assist, 5 palla rubate e 3 rimbalzi, tutti in attacco. La sua media tiro è ancora migliore con 9-13 da due, 3-4 da tre e 5-6 da tiro libero. A completare una grande notte per i Pacers ci pensano il solito muro Roy Hibbert, che si vede poco in attacco, ma da sempre il suo contributo in difesa e Lance Stephenson, con 8 rimbalzi totali e 11 punti.
Per Minnesota invece Kevin Love non è impeccabile, e dimostra ancora una volta i suoi limiti quando incontra una difesa ben attrezzata con grandi rimbalzisti come Stephenson, Hibbert o George: per lui dei 17 rimbalzi totali solo 4 in fase d’attacco. Non bastasse dal campo realizza con una media molto bassa, con 6-20, da tre punti non è preciso e mette solo una tripla su 5 tentate, mentre dal tiro libero si rialza leggermente con 7-8, per un totale di 20 punti e 17 rimbalzi. Kevin Martin ne aggiunge 18, come Nikola Pekovic, ma entrambi con media/tiro non formidabile, 4-14 per Kevin e 7-15 per Nikola, che va in double con 11 rimbalzi conquistati, ma non basta. Rubio è invece autore di una prestazione piuttosto particolare, con 5 palle rubate, 7 assist, 9 rimbalzi e 7 punti.
Finisce 89-98 per i Pacers che possono avvicinarsi alla prossima sfida con i Bobcats ancora imbattuti in casa e con 13 vittorie su 14 gare; i T’Wolves devono rinforzare la difesa e migliorare le percentuali di tiro nella prossima sfida contro i Nuggets.
Video-NBA: i momenti più significativi della sfida tra Timberwolves e Lakers a LA
https://www.youtube.com/watch?v=yHS09EFCxFE
Tutte le azioni migliori di Kevin Love e Rubio alla difficile sfida contro i Lakers a Los Angeles: per due una grande serata
A Cleveland i Cavs di Irving se la vedono contro i Timberwolves spettacolo di Kevin Love, Rubio, Pekovic, Brewer e Kevin Martin: per quest’ultimo 13 punti solo nel primo quarto, mentre gli altri quasi a secco tranne Love a quota 4.
Nei padroni di casa, Irving migliore dei suoi con 7 punti, e buona prova degli altri gregari, com Varejao punti e Thompson a 4 oltre al grande Bynum, che realizza 6 punti.
Kyrie on fire? Guiderà la squadra alla vittoria o dovrà accontentarsi di una nuova sconfitta? Minnesota al momento sembra rispondere colpo su colpo con un grandissimo Kevin Love in formato MVP, riuscirà a superare l’ostacolo Cavs?
I Timberwolves sbancano New York: contro i Knicks gli uomini di Rick Adelman centrano ancora una vittoria, la terza, dopo il 100-81 con cui hanno sconfitto i Thunder e il 120-115 contro Orlando nella gara di apertura davanti ai propri supporters, trascinati da Kevin Love, chiudendo sul risultato di 109-100.
Al Madison Squadre Garden di New York i Knicks si presentano con Carmelo Anthony in grande forma: l’ex Denver realizza 22 punti, (8-21 FGM-A; 2-6 3PM-A; 4-5 FTM-A), con lui i migliori sono ancora World Peace, che tocca i 17 punti e 4 rimbalzi tutti in difesa, Bargnani con 14 punti e 3 rimbalzi, con 2-4 da tre punti e 6-10 dal campo.
Davanti al grande tifoso Spike Lee, i Knicks non vanno oltre i 100 punti, con una media di 40-89 dal campo. 9-32 sui 3 punti e 11-13 liberi.
Nei Timberwolves invece il protagonista della terza vittoria è ancora Kevin Love che stabilisce il suo record personale di 34 punti e 15 rimbalzi, ma ottima la prova anche di Kevin Martin che aggiunge 30 punti sui 109 totali. Bene Pekovic con 11 punti e 12 rimbalzi, Rubio regala ai compagni assist, ben 10 e recupera molti palloni e rimbalzi.
Minnesota chiude con 35-79 dal campo, 10-27 da tre punti e 29-38 liberi: con un Kevin Love così i Timberwolves possono puntare molto in alto, e nella prossima gara si presenteranno a Cleveland, oggi alle 7pm locali (all’1 italiana) contro i Cavs di Irving.
Per i Knick invece la prossima gara sarà il 5 novembre sempre a New York dove arriveranno i Bobcats: buona partita per poter ritrovare la vittoria, visto l’avversario non irresistibile.
New York tenterà di fermare i Minnesota Timberwolves: davanti al pubblico amico Anthony e compagni proveranno a giocare una grande gara, potendo sempre contare sulla abilità offensivo dell’ex Denver, ma dovranno stare attenti ai Wolves che vengono dalla vittoria in scioltezza con i Thunder e possono contare su un talento assoluto come Rubio.
Preview NBA: Knicks contro Twolves
I Knicks vengono dalla sconfitta contro i Bulls a Chicago per 82 a 81, ma possono contare su un Carmelo Anthony già in forma smagliante: per l’ex dei Denver Nuggets 22 punti nell’ultima gara.
Con lui il veterano World Peace, che da sempre il suo contributo in fatto di esperienza e grinta (nell’ultima gara 8 punti), Felton, il play con il numero 2 (13 punti), la guardia tiratrice Hardaway Jr (10 punti) e il nostro Bargnani (9 punti).
Per New York per adesso il ruolino 1 vittoria contro i Bucks (83-90) e la sconfitta contro i Bulls (81-82).
Dall’altro lato l’uomo copertina del momento è sicuramente Rubio (14 punti nell’ultima gara), ma c’è un gruppo pronto a prendersi grandi soddisfazioni: ci sono infatti a Minnesota giocatori del calibro di Pekovic e Brewer, oltre alla super star Kevin Love.
Per i Wolves l’andamento è positivo con due vittorie consecutive contro Orlando (120-115), e come detto contro i Thunder (81-100): Minnesota cercherà di vincere la terza gara di fila per dare continuità al momento magico.







