Al Target Center di Minneapolis i Minnesota Timberwolves affrontano gli Oklahoma City Thunder, in una partita che, vista la presenza di Durant e Love, si preannuncia spettacolare. Nel primo quarto la partita sembra essere equilibra ed il tentativo di allungo dei padroni di casa è ben contenuto da OKC, che chiude comunque in svantaggio, 26-30, il primo quarto. Il secondo periodo continua sulla falsa riga del primo ed i Timberwolves riescono ad andare all’intevallo lungo sul punteggio di 49-55. Al rientro sul parquet i Thunder non sembrano aver cambiato marcia e, nonostante il passivo, concedono un altro piccolo allungo ai padroni di casa, che possono così avere un vantaggio di 10 punti (77-87) all’inizio dell’ultimo quarto. Nel quarto periodo gli ospiti si svegliato ed in men che non si dica riescono a rientrare in scia agli avversari grazie, soprattutto, alla serata magica di Kevin Durant, che, dopo aver segnato il 113-11 a 4 secondi dalla fine, si prende anche il fallo e va in lunetta, e segna, a un secondo dal termine. OCK batte Minnesota 115-111 in una partita bellissima ed emozionante.
Per i Thunder l’uomo migliore, e non poteva essere altrimenti, è Kevin Durant, autore di 48(quarantotto) punti conditi con 7 assist, 7 rimbalzi, 2 palle rubate ed una stoppata. Buona anche la prestazione di Fisher, 13 punti dalla panchina, e Ibaka, 12 punti, 3 rimbalzi, 2 palle rubate ed una stoppata.

Per i Timberwolves ottime prove di Nikola Pekovic, 31 punti e 11 rimbalzi, e Kevin Love, 30 punti e 14 rimbalzi.


