Warriors-Cavs: in Ohio arrivano veterani affamati
- Korver
- JR Smith
- Kevin Love
- Frye
- Crowder
- Thomas
- Calderon
- Shumpert
- LeBron James
Dimentichiamoci per un attimo che siamo quasi giunti alla fine di questa fantastica stagione di NBA che vede prevalere i Thunder per 3 a 1 su Golden State e Cleveland sul 3 a 2 contro i tenaci Raptors. Volgiamo il nostro “sguardo” a chi lascia trasparire tutto con inusuali espressioni.

Paul George, ala degli Indiana Pacers
“Mmm…che buono..” Chissà cosa stava imaginando Paul George mentre beveva il suo beverone. Il gusto di colui che assapora la vittoria. Playoff, primo turno, out

James Harden, superstar degli Houston Rockets
“What?!?!?”. James Harden, sì, può essere che non fosse fallo quello che ti hanno fatto mentre andavi a tirare; può anche capitare, se trovi il tuo avversario pronto.

Nicolas Batum, ora giocatore degli Charlotte Hornets
“Avrei una domanda..”. Batum, se fai una faccia del genere, neanche il coach dei Looney Tunes potrebbe stare a sentire ciò che hai da dire. In campo sembri intelligente, ma quest’espressione ti rende un po’ strano.

Shaquille O’Neal, leggenda dei Los Angeles Lakers
“Wo oh oh oh oh”. Shaquille, sei fortissimo e non c’è niente da dire. La tua faccia però a volte sembra prendere delle espressioni non ben definite. Sei proprio un burlone.

Marc Gasol (Memphis Grizzlies) & Dirk Nowitzky (Dallas Mavericks)
“Aaaaah”. Dirkone, ma dai. Quante volte ti sarà capitato di esser dall’altra parte e di fare un movimento simile. Il contatto c’è ma è minimo. La tua faccia sembra quella di uno che si è appena preso una martellata sul mignolo del piede.

Russel Wesbrook (Oklahoma City Thunder) in versione nerd
“Are you serious?”. Westbrook si sistema gli occhiali con tanto di camicia improponibile. La sua faccia sembra chiedere a un giornalista se quella che ha appena fatto sia una domanda seria. Certo che uno ti vede vestito così e non può che far domande stupide.

Javale Mcgee & Danilo Gallinari, entrambi giocatori dei Denver Nuggets
“Why did you…?”. Javalone, per favore. Proprio tu che chiedi il perché di certe scelte degli altri giocatori. Dai su, siamo seri.

DeAndre Jordan, Centro dei Los Angeles Clippers
The last, but not the least.
“WOOOOOOO!!!!!”. Chiara faccia da 2 su 2 ai liberi. Complimenti DeAndre. Complimenti davvero. Sei un professionista di liberi.
#picturesoftheweek

Oklahoma City Thunder guard Andre Roberson
Andre Roberson è un giocatore chiave del quintetto degli Oklahoma City Thunder, a livello difensivo: OKC dopo la vittoria di game 4 si è riportata in parità nella serie contro i San Antonio Spurs e la guardia ha dimostrato tutta la sua utilità alla causa.

Andre Roberson stats
E’ un cestista talmente particolare, che anche giocando minutaggio buono, riesce spesso a mettere a referto la bellezza di zero punti, infatti, solo in una partita su 4 contro i texani è riuscito a vedere il canestro e fare centro.

3 di 4 Tabellini Thunder vs San Antonio Spurs (Playoff)
Quello che molti vedono come apprezzabile lavoro difensivo da parte della guardia messicana è spesso condito con diversi falli e l’utilità offensiva è pari a quella di Eder all’Inter (apprezzabile attaccante con un goal su 14 partite).
Tira, ma non segna; prende falli, ma sbaglia tiri liberi.
https://www.youtube.com/watch?v=fS6FHIVcRv4
“Westbrook e Durant tirano tanto, è per questo che fa poco in attacco”. E’ vero, ma quando ha la palla in mano in fase offensiva sembra che un asteroide si abbatta sul canestro degli avversari e succedono anche eventi particolari, come alla posizione n° 2 di questo “Shaqtin’ a fool”:
#PicturesOfTheWeek
Shaqtin’ A Fool, il meglio del peggio dei Playoffs fin’ora!
https://www.youtube.com/watch?v=AKHrla0kruk
Il meglio del peggio della settimana NBA: vediamo cosa ha selezionato per noi Shaq!
http://www.youtube.com/watch?v=mbgV_V3JDVU
http://www.youtube.com/watch?v=mLSoECbKjeM&feature=youtu.be
http://www.youtube.com/watch?v=kXJJrS08cHM&feature=youtu.be
http://www.youtube.com/watch?v=La-SHZMZca0

