Nella Tank Division, la “lega parallela” della NBA, quelli che non fanno i playoffs, non ci provano neanche e non vogliono neanche sentirne parlare per ora di post season, ci sono alcune franchigie disposte a tutto pur di accaparrarsi una prima scelta assoluta… Alcune conferme, altre new entry, chi c’è adesso ma proverà ad entrare comunque nelle zone playoffs: andiamo a dare una occhiata a chi può lottare fino in fondo per prendersi quella “maledetta” prima scelta assolta (Lottery permettendo).
Tankare ti fa sentire sporco: a nessuno piace perdere. Nessuno. Ma quando un team non è costruito nella maniera giusta, è giusto valutare altre alternative per arrivare ad ottenere le migliori scelte possibili o probabilità di ottenerle alla lottery.
Benvenuti nella Tank Division: parte I

Il tedesco Dirk Nowitzki
Dallas Mavericks dalle stelle alle stalle? No, semplicemente i cicli vincenti nascono e muoiono, ora non è il loro momento per vincere, ma è il momento di gettare le basi per il futuro. Basi che siano solide. A Dallas la situazione è ben diversa da come ci si aspettava in estate. Dirk, tanti problemi fisici per lui, Bogut, Harrison Barnes, una squadra costruita per cercare di lottare per i playoffs e che si trova invece con il peggior record della lega, il maggior numero di sconfitte ed il mino numero di vittorie. 14.3% di vittorie, contro il 26.7% dei Sixers: Are You Kidding Me?
Dallas avveva finito con un record pari o migliore del 50% di vittorie nelle ultime 15 stagioni: senza Dirk è stata durissima è vero, ma c’è altro in Texas che non funge a dovere. Quello che manca? Gioventù, forze fresche. Tankare allora avrebbe senso, per arrivare ad una scelta altissima o da scambiare subito o per aggiungere qualcosa ad un roster da sistemare. E Cuban non sembra essere troppo contrario a questo tank estremo…
Inoltre nella squadra c’è anche Bogut, 33 anni, un elite rim protector che potrebbe avere tantissimi estimatori prima della trade deadline per sistemare qualche pecca nel roster: se dovesse succedere i Mavs potrebbero decidere di scambiarlo per qualcosa di buono a lungo termine, che siano scelte o giocatori futuribili. Guardare in avanti.

