New Entry Parte II

Hassan Whiteside
Chi non la pensa come lui? Pat Riley. A Miami dopo l’addio di Wade ed i problemi seri di Chris Bosh si è deciso di fare tabula/o quasi rasa ripartendo da Whiteside e Winslow, con altri giovani da lanciare. 4 vittorie e 10 sconfitte per i Miami Heat, stesso record negativo dei Brooklyn Nets e dei Minnesota T-Wolves.
Approccio simile a quello dei Mavs, dopo Lebron James, dopo Wade e dopo probabilmente definitivamente anche Chris Bosh, la squadra è rimasta con cuore di giocatori di buon livello, come Justice Winslow, Hassan Whiteside, Goran Dragic, Tyler Johnson, Josh Richardson. Non proprio un roster da playoffs e nemmeno un roster che ispiri dei top free agent a sbarcare a Miami la prossima estate. Ma con Pat Riley mai dire mai e con South Beach mai dire mai: in caso di scelta tra le primissime nel prossimo draft, gli Heat potrebbero decidere di sacrificare la pick già prima della deadline per arrivare ad un giocatore che renda il team in vista della prossima free agency più all’altezza delle attenzioni dei vari CP3, Kevin Durant, Blake Griffin, e compagnia bella.

