NBA Tank Division

di Marco Tarantino

Never Left

Joel Embiid.

Joel Embiid dei Philadelphia76ers

Trust the Process, si ma fino a quanto? Se lo chiedono i tifosi dei Philadelphia 76ers, dei Phoenix Suns, dei Minnesota Timberwolves, tutti alle prese con una ricostruzione più lenta e tortuosa forse rispetto a quello che si pensava. 4 vittorie e 10 sconfitte a Minneapolis, 5 e 11 a Phoenix in Arizona, 4 vittorie ed 11 sconfitte a Philadelphia, “seconda” solo a Dallas in questa Tank Division.

Scelte, collezione di scelte, che porteranno forse finalmente a qualcosa di buono: i Sixers hanno trovato in Embiid l’uomo franchigia, ma le condizioni fisiche lasciano perplessi. E non dimentichiamoci che manca all’appello ancora Simmons, prima scelta assoluta dell’ultimo draft. E con loro ci sono Noel ed Okafor, con il primo che verrà molto probabilmente scambiato prima della trade deadline a febbraio. Cosa serve? Fortuna, uno stop agli infortuni e soprattutto un playmaker.

A Minneapolis e Phoenix ci sono due giocatori (anche tre) che possono fare le fortune delle proprie franchigie per anni: di chi parliamo? Wiggins, Towns e Booker. Futuri e presenti uomini franchigia che devono però ancora maturare sotto il profilo mentale e sotto il profilo della continuità.

Tre franchigie, tre situazione diverse ma simili: chi uscirà prima dal pantano?

Tankare? Vorrei ma non posso>>>

You may also like

Lascia un commento