Celtics Tatum e Brown sono il futuro
E’ stato chiaro sin dalla Summer League che Jaylen Brown e Jayson Tatum sarebbero stati due dei giocatori più importanti per l’immediato futuro dei Boston Celtics.
Dal futuro al presente: la chiave del successo passa da loro
In questi primi giorni di regular season, la coppia si è imposta come due tra i migliori scorer e difensori a roster. I loro nomi, infatti, sono già sui libri di storia della squadra.
La scorsa notte sono diventati i primi compagni di squadra sotto i 22 anni ad aver messo a referto più di 20 punti. Nel giorno del suo compleanno in occasione della partita contro i New York Knicks, Brown ha segnato 23 punti (game high) e Tatum subito dietro con un career-high di 22 centri.
I due giocatori titolari si stanno rivelando molto importanti fin dalle prime partite avendo anche impressionando tutti nella gara inaugurale a Cleveland, con Brown autore di 25 punti e Tatum con una doppia-doppia da 14 punti e 10 rimbalzi. Non proprio un cattivo inizio per il futuro della franchigia.
Sia l’uno che l’altro, sono stati chiamati a prendersi più responsabilità dati gli infortuni prematuri di Gordon Hayward e Marcus Morris (il quale dovrebbe tornare nella gara contro i San Antonio Spurs).
Le parole dei compagni di squadra
I due giovani si sono guadagnati il rispetto dei compagni. In particolar modo, hanno speso belle parole due All Star come Al Horford e Kyrie Irving.
“Molte persone guardano alle loro capacità offensive,” ha detto l’ex centro degli Atlanta Hawks. “Difensivamente, con la loro energia e la loro voglia, ci stanno aiutando moltissimo”
Le loro prestazioni hanno destato anche l’attenzioni di Irving, che è rimasto impressionato dai rapidi sviluppi ai quali il duo sta andando incontro in questo inizio di stagione.
“Stanno migliorando ogni giorno di più in allenamento e questo si vede anche nelle partite”, ha dichiarato l’ex playmaker dei Cleveland Cavaliers. “E’ ancora presto, ma dobbiamo dargli credito. Sono pronti per giocare ad un alto livello e chiedono molto da loro stessi, che è la cosa che apprezzo di più. Non avevo molte aspettative, volevo vedere come giocassero, che impatto avrebbero avuto sulla squadra e come avrebbero acquisito esperienza per gli anni futuri”.
Brown e Tatum sono solo due dei miglior giovani presenti nel roster dei Celtics. Oltre a loro, troveranno spazio nelle rotazioni di coach Brad Stevens Jabari Bird, risultato molto utile contro i Philadelphia 76ers, Guerschon Yabusele, Semi Ojeleye e il già affermato playmaker di riserva Terry Rozier, giunto al terzo anno nella lega, il quale dovrà guidare la second unit al fianco dell’ormai veterano della franchigia Marcus Smart.




