Non si capisce bene cosa dica, non si capisce bene cosa pensi, sembra solo un povero ragazzo frastornato, fatto sta che quel “F**k man” o “F**k me” (e la differenza è tanta…) pronunciato da Zach LaVine subito dopo la chiamata dei T’Wolves ha fatto storcere il naso a tanti. A voi cosa sembra che dica?
t’wolves
[youtube http://www.youtube.com/watch?v=aNtCbRcM7ZU?feature=player_detailpage&w=640&h=360]
I Pacers non riescono ad espugnare il Target Center di Minneapolis e incappano così nella terza sconfitta sulle ultime cinque gare. Grande prestazione di Kevin Love, che fa registrare 42 punti, 16 assist e un favoloso terzo quarto da 18 punti.
Love mette subito le cose in chiaro con due triple nei primi minuti di gioco, e il primo periodo termina con un solido 18-30 per il T’Wolves. Rubio fa il record di assist in carriera (ne fa 17) e il duo Brewer-Barea mette i punti fondamentali quando servono, tanto da mantenere il vantaggio quasi sempre invariato sui dieci punti. Paul George ci mette del suo per recuperare la situazione, fa 35 punti a aggiunge 11 rimbalzi, ma non basta: dalla panchina Pacers non arriva l’aiuto sperato, e in totale il team di Indiana si ferma al 40.2% dal campo. Nulla da fare, dunque, per i padroni della Eastern Conference. Minnesota vince per 104-91.
Indiana: George 35 pts, 11 reb; Hill 13 pts, 6 reb; Stephenson 10 pts, 10 reb, 4 ast.
Minnesota: Love 42 pts, 16 reb, Brewer e Barea 12 pts; Turiaf 11; Cunningham 10 pts, 7 reb; Rubio 6 pts, 17 ast.
https://www.youtube.com/watch?feature=player_detailpage&v=xFPnKQ64PwE
@sanfi_fm
Video-NBA: super Kevin Love
Scritto da Marco Tarantino
http://www.youtube.com/watch?v=GPRKUL2qWnM
Super prestazione di Kevin Love, che con i suoi 14 rimbalzi contro gli Spurs brucia la strada alla concorrenza nella speciale classifica dei migliori rimbalzisti in NBA: per lui la media è di 13.8 a partita contro i 13.3 di Howard.
Non bastasse stanotte contro San Antonio ha messo a segno 42 punti di cui 24 arrivati da tiri da 3, con 8 canestri su 9 tentativi, un dato impressionante, che fa capire quanto stia continuando a migliorare questo ragazzo che ha una media punti sensazionale di 24.7.
I Timberwolves possono contare su un vero leader: sarà in grado però KL di trascinare Minnesota ai playoff data l’elevata concorrenza ad Ovest?

Non basta l’ennesima doppia doppia della stagione di Kevin Love (27 punti, 15 rimbalzi) per battere i Rockets, privi tra l’altro di James Harden, fuori per un problema a un piede. Ci pensano Jeremy Lin (19 punti), le double-double di Howard (11 punti 13 rimbalzi) e Terrence Jones (18 punti 10 rimbalzi) e la prestazione monstre di Aaron Brooks, che bombarderà i Twolves e chiuderà con 26 punti, ad ovviare all’assenza del Barba.

I Rockets fanno loro la partita già da subito con un Howard in ottime condizioni con 8 punti e 6 rimbalzi conquistati, con le triple di Brooks e il buzzer beater di Lin sempre da tre punti a fine secondo quarto. All’intervallo il tabellino dice 55-42 per i texani.
Seconda parte, stessa storia. La presenza in area di Howard si fa sentire e i TWolves lasciano troppo spazio ai cecchini di Houston sulla line dei 6,75. Risultato? 17/31 da 3 per i texani, decisamente una percentuale ottima che affossa Minnesota.
I lupi tornano a casa bastonati, finisce 112-101 per i Rockets.

Partita importante domani sera a Houston: al Toyota Center arrivano i Minnesota Timberwolves, guidati da Kevin Love, che vengono dalla bella vittoria contro i Nets, capitolati tra le loro fauci 111-81 nella partita di stanotte a Minneapolis.
Per i T’Wolves solo 2 vittorie fuori casa sulle 6 gare disputate lontano da Minneapolis: in case invece il bottino è di 6 vittorie e 2 sconfitte, per un totale di 8 vittorie e 6 sconfitte complessive. Love non guida i suoi soltanto sotto il punto di vista dei punti per partita, dove è a quota 24.8, ma anche in quello dei rimbalzi, con 13.5, molto vicino a quello del centro avversario, l’ex Lakers Dwight Howard con 13.7.
Houston che invece esce sconfitta dal derby texano con i Mavs, beffati dalla tripla di Marion a una manciata di secondi dalla fine e dai 71 punti in due di Monta Ellis e Dirk Nowitzki, dopo aver condotto la partita per tutti e quattro i quarti. Harden e Howard hanno un compito arduo stasera e sarà diffile per loro battere i TWolves, soprattutto se K. Love è in serata. Per i Rockets siamo a quota 8 vittorie e 5 sconfitte sulle 13 gare disputate: 5 vittorie in casa e 3 in trasferta.
Riusciranno quindi H&H con i favori del pubblico di casa a sconfiggere i lupi o faranno anche loro la fine dei Nets?
Lakers, Marc vince la sfida dei Gasol, Faried blocca Love e i T’Wolves, bene i Pistons male i Cavs
Scritto da Marco Tarantino
Minnesota Timberwolves-Denver Nuggets 113-117
Al Pepsi Center di Denver, i Nuggets (4-4) conquistano la loro terza vittoria consecutiva, e la terza in casa, contro i Twolves. Partita difficile, giocata al massimo da entrambe le franchigie, ma Denver manda in doppia cifra 7 giocatori, mentre Minnesota deve fare a meno di quella decina di punti standard di Rubio (0/5 FGM-A) e allora i 28 punti di Love, coi 27 di Martin, non bastano più. Fondamentali nel finale il ritorno di Wilson Chandler (19 punti) e i 13 punti di Andre Miller.
Numeri
Denver Nuggets: Chandler (19 pts), Faried (16 pts, 10 reb), Lawson (14 pts, 10 ast), Miller (13 pts), Hickson (12 pts, 11 reb), Mozgov e Fournier (10 pts).
Minnesota Timberwolves: Love (28 pts, 10 reb), Martin (27 pts), Barea (21 pts), Pekovic (14 pts, 6 reb), Cunningham (12 pts), Brewer (11 pts), Rubio (12 ast, 8 reb).
Detroit Pistons-Sacramento Kings 97-90
Detroit (3-5) ritrova la vittoria contro una Sacramento (2-6) chiassosa (il pubblico della Sleep Train Arena, raggiungendo 126 decibels, conquista il Guinnes world record come il più rumoroso al mondo in un’arena al chiuso) ma poco concreta, che si affida ai soli 26 punti e 13 rimbalzi di DeMarcus Cousins, accompagnato da Isiah Thomas e Greivis Vasquez con 18 e 13 punti, per tentar di tener testa ai Pistons. Detroit, dal canto suo, ha la fortuna di ritrovare Josh Smith, che, dopo l’orribile prestazione contro Golden State, ritrova 21 punti, 8 rimbalzi e 7 assist, con una buona precisione al tiro (6/13). Il nostro Datome viene utilizzato per un misero minuto tra il primo e il secondo quarto, ma mette comunque a segno i suoi 2 onesti punti. Potrebbe essere l’arma in più di Detroit, ma al momento viene sfruttato poco e male. Buona prestazione del solito Drummond e di Rodney Stuckey dalla panchina.
Numeri
Detroit Pistons: Smith (21 pts, 8 reb, 7 ast), Stuckey (16 pts, 4 reb, 4 ast), Drummond (15 pts, 18 reb), Jennings (11 pts, 9 ast).
Sacramento Kings: Cousins (26 pts, 13 reb), Thomas (18 pts, 7 ast), Vasquez (13 pts, 6 ast).
Memphis Grizzlies-Los Angeles Lakers 89-86
Ennesima sconfitta per i Lakers, in attesa dei ritorni di Steve Nash e del Mamba, soprattutto: senza di loro, i Lakers d’emergenza hanno racimolato solo 4 vittorie su 11 gare. Ma la vittoria dei Grizzlies (4-5), la prima in trasferta, non può certo dirsi schiacciante: le due franchigie sono state testa a testa per tutta la gara, Los Angeles stava a -3 a 12 secondi dal termine, ma poi due liberi di Randolph, migliore in campo, hanno messo la firma sulla vittoria di Memphis. I Lakers hanno trovato una buona prestazione in Jodie Meeks, che fa 25 punti con 10/16 al tiro.
Numeri
Los Angeles Lakers: Meeks (25 pts), Young (18 pts), Hill (12 pts), P. Gasol (10 pts, 13 reb), Blake (9 pts, 10 ast).
Memphis Grizzlies: Randolph (28 pts, 11 reb), M. Gasol (18 pts, 8 reb, 8 ast), Allen (12 pts, 6 reb), Conley (11 pts, 7 ast).
Charlotte Bobcats-Cleveland Cavalier 86-80
I Cavs si rivelano ancora una volta molto fragili e non riescono a sfruttare il fattore campo contro i modesti Bobcats: Irving non è al meglio della forma e gioca con una maschera al volto e viene limitato e non poco chiudendo lo stesso con 18 punti e 10 assist. I Bobcats approfittano della scarsa vena sotto canestro dei vari Thompson, 6-15, Varejao, Miles 4-13 e Irving 5-16 e portano 5 giocatori in doppia cifra, tra cui spicca sicuramente Kidd-Gilchrist, che ne mette 16, con 8 rimbalzi.
Da rivedere i Cavaliers che questa notte giocheranno contro i Wizards a Washington: fuori casa per Irving e compagni 6 sconfitte su 6, un record impietoso, mentre per i Bobcats impresa impossibile in casa contro i campioni di Miami.
Numeri:
Bobcats: Michael Kidd-Gilchrist (16 pts, 8 reb), Josh McRoberts (13 pts, 5 reb, 4 ast), Kemba Walker (12 pts, 7 ast)
Cavaliers: Irving (18 pts, 10 ast), Tristan Thompson (15 pts, 10 reb), Earl Clark (15 pts)
Post più vecchi









