I Los Angeles Lakers sono ormai prossimi a terminare una regular season poco più che mediocre, vedendo sfumare la possibilità di approdo ai Playoffs ancora una volta.
L’opzione più quotata per tentare di risollevare l’andamento della franchigia ricade inevitabilente sulla possibilità di firmare una stella, probabilmente in estate.
Le ultime speculazioni parlano di Kevin Love, coprimario alla corte di LeBron James nei Cleveland Cavaliers. Nonostante l’ex Timberwolves abbia ribadito la sua volontà di restare in Ohio, è tuttavia palesemente chiara la difficoltà mostrata per adattarsi nel contesto dei Cavaliers;
Come riportato da Corey Handsford di “LakerNation“.
Non è tutto: voci di corridoio sempre più insistenti insinuano che persino Russell Westbrook superstar degli Oklahoma City Thunder, potrebbe, un giorno non molto lontano, unirsi alla franchigia californiana qualora l’ipotetico approdo dell’ex compagno UCLA si concretizzasse realmente.
A dar peso a tale affermazione, facilmente scambiabile per chiacchiere da bar per tifosi, ci pensa Brian Windhorst per ESPN.com durante il suo podcast “Hey Windy!”.
Il giornalista ribadisce quanto già detto da Kevin Love, ovvero che a suo avviso il premio MVP andrebbe consegnato a Westbrook, affermando che con quest’ultimo ha instaurato il miglior rapporto d’amicizia nell’intera lega.
Al momento tale speculazioni restano solo voci più o meno credibili, tutt’altro che attendibili o dalla possibile concretizzazione.
Non resta che attendere, ricordando che la volontà di due grandi amici per giocare nella medesima franchigia assieme può divenire realtà di fatto.



