La sorte di Anthony Bennett è nota a tutti: prima scelta al draft, flop assoluto al suo primo anno in NBA. Considerato da più parti una delle peggiori prime scelte degli ultimi quindici/vent’anni, Bennett ha dimostrato di volersi riscattare, perdendo peso e lavorando incessantemente nei mesi scorsi. Adesso, in Summer League, sta cominciando a mostrare i frutti del suo lavoro, candidandosi per diventare un’altra importante pedina del mirabolante roster dei Cleveland Cavaliers. Ecco alcune delle sue giocate dei giorni scorsi.
Video
Cavs, Wiggins scatenato: trancia la difesa di Philly e va a canestro! (video)
Wiggins va a meraviglia in Summer League: dopo la 360 di domenica, si è esibito stanotte contro Philadelphia, tagliando di netto la difesa dei 76ers e volando a canestro!
Primi assaggi di NBA Summer League!
Video – Clamoroso “autocanestro” di James Young, 17a scelta di casa Boston Celtics
Il Kyrie Irving danzante festeggia il maxicontratto con i Wine&Gold! (video)
Dexter Strickland (@dstrick01) posta il video di Kyrie Irving, che lo ha svegliato alle 5 di mattina per festeggiare il contratto da 90 milioni firmato coi Cleveland Cavaliers.
Video – In casa Stauskas si festeggia così: handshake personalizzata, bellissimo momento
Poche ore fa i Toronto Raptors hanno diffuso tramite Instagram (@thetorontoraptors) il video del primo workout di Bruno Caboclo (@BRUNOFIVE), il semi-sconosciuto giocatore brasiliano che ha sorpreso tutti risultando la ventesima scelta al draft.
Collegamento Instagram: http://instagram.com/p/pyr6QyxHE4/
Zach LaVine e il suo labiale: contento dei T’Wolves? “F**k m…” (video)
Non si capisce bene cosa dica, non si capisce bene cosa pensi, sembra solo un povero ragazzo frastornato, fatto sta che quel “F**k man” o “F**k me” (e la differenza è tanta…) pronunciato da Zach LaVine subito dopo la chiamata dei T’Wolves ha fatto storcere il naso a tanti. A voi cosa sembra che dica?
“The NBA draft Isaiah Austin”: eccolo, è questo il momento migliore della serata (video)
Il commissioner Adam Silver mostra tutta la sua delicatezza nello scegliere di onorare il talento sfortunato di Isaiah Austin (doveva essere scelto al draft di stanotte, ma ha scoperto pochi giorni fa di avere una rara malattia genetica, la sindrome di Marfan, che gli impedisce di giocare), draftandolo a nome della NBA.
This is NBA.
Da notare le urla dei commentatori, rischi di infarti disseminati su tutta la stagione…
Miglior urlo: “Joe Johnson one more time!”
Miglior buzzer beater: a voi l’ardua sentenza.




