I Miami Heat hanno mancato l’accesso ai playoffs 2017 veramente per pochissimo: gli Indiana Pacers, poi battuti 4-0 dai Cavaliers al settimo posto erano a solo una vittoria di distacco, mentre i Chicago Bulls, all’ottava piazza, avevano lo stesso record della franchigia di Miami, con gli scontri diretti però in favore.
Due situazioni salariali sono delicate per i Miami Heat e rispondono ai nomi di James Johnson e Dion Waiters. I due saranno unrestricted free agent in estate e potranno avere molto, moltissimo mercato. A Pat Riley spetterà il compito di confermare i due giocatori per non vanificare il lavoro ottimo svolto con Spoelstra in questa stagione, prima stagione del post Wade ed ormai (anche se ancora a contratto) del post Chris Bosh.
Stando a quanto riportato da Ira Winderman del Sun Sentinel, se i Miami Heat vorranno confermare i due ragazzi probabilmente proporranno dei contratti a breve termine. Entrambi hanno dimostrato grandi cose, Waiters ha tenuto una media di 15.8 punti in 46 gare giocate con i Miami Heat, mentre Johnson ne ha portati in cascina 12.8 con 5 rimbalzi. Il motivo allora per cui firmare solo contratti a breve termine per due giocatori con questi numeri e dal sicuro affidamento? La franchigia di South Beach vuole mantenere una buona flessibilità a livello di salary cap, e per questo potrebbe proporre soltanto contratti a breve termine.

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